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pubblicato il 27 dicembre 2012

Gran Bretagna: sempre più donne che guidano

Lo dice una ricerca della Royal Automobile Club Foundation inglese

Gran Bretagna: sempre più donne che guidano

Negli Stati Uniti è già realtà: le donne al volante sono ora più degli uomini. E anche la Gran Bretagna è sulla buona strada, come racconta mailonline . Fra il 1995 e il 2010, il numero di signore che guidano è salito di un quinto, sino a 13,8 milioni di automobiliste. Con gli uomini patentati in crescita del 9%, a 16,3 milioni. Lo dice una ricerca di 122 pagine del Rac, il Royal Automobile Club Foundation inglese, dal titolo “On the Move - making sense of car and train travel trends in Britain”, messa in piedi da Peter Jones e Scott Le Vine della London’s Imperial College. E nei 15 anni che hanno preceduto il 2010, il gentile sesso ha percorso in media 2.960 miglia, in salita del 19%. Mentre i maschi hanno guidato 5.554 miglia (-19%).

Il professor Stephen Glaister, direttore della RAC Foundation, sostiene: “Le signore sono passate dal sedile passeggero a quello del guidatore. Un cambiamento dovuto anche allo stile di vita, alla maggiore indipendenza delle donne, anche nel mondo del lavoro, e al fatto che si sposano in età più avanzata, facendo figli più tardi. Il gentil sesso vuole muoversi oggi mai come prima, e l’auto è perfetta in questo senso”. L’età media a cui danno alla luce il primo figlio è salita da 25 anni del 1980 a 28. Dal 1985, la percentuale di uomini che lavorano è scesa dall’89 all’83% di oggi, mentre per le donne è salita dal 68 al 74%. E, all’interno della stessa Inghilterra, spiega Glaister, ci sono alcune differenze: a Nord e Est, il numero di “motorizzate” è salito del 47% negli ultimi 15 anni, nel Nord Ovest e nel Merseyside del 41%, nel Sud Ovest del 33%. E nella “grande Londra”, forse più conservatrice? Solo un +8%.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , dall'estero


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