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pubblicato il 14 dicembre 2012

Brindo con Prudenza 2012

Le feste natalizie ripropongono la figura del guidatore designato, contro le stragi del sabato sera. La regola è “Chi guida non beve, chi beve non guida”

Brindo con Prudenza 2012
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La Fondazione ANIA, la Polizia di Stato e Silb-Fipe-Confcommercio ripropongono per il settimo anno la campagna Brindo con Prudenza. Da questa sera e per tutte le festività natalizie sarà attiva una serie di iniziative per rendere più sicure le strade italiane nelle notti dei fine settimana, tristemente note per le cosiddette “stragi del sabato sera”. Per incoraggiare i ragazzi alla guida prudente e responsabile viene nuovamente diffusa la figura del “guidatore designato” in 10 località italiane del divertimento e delle discoteche: Rimini e Riccione, Dronero, Mondovì, Sestriere, Torino, Mestre, Jesolo, Marghera e Piombino Dese. Il messaggio più importante trasmesso dall’iniziativa è: “Chi guida non beve, chi beve non guida”.

“BOB” E’ IL GUIDATORE DESIGNATO
Fino al 5 gennaio 2013 tornano quindi i corner informativi con hostess e steward che invitano i giovani a individuare nel proprio gruppo “Bob”, il guidatore designato, ovvero colui che si impegna a non bere alcolici per riaccompagnare a casa gli amici in totale sicurezza osservando la regola “Chi guida non beve, chi beve non guida”. Per Bob è previsto anche un gadget identificativo che, alla fine della serata e al mantenimento dell’impegno, sarà utilizzato dallo staff della Fondazione ANIA per premiare il guidatore designato. Contemporaneamente, sulle strade vengono intensificati i controlli da parte delle Forze dell’Ordine e i ragazzi che risulteranno negativi all’alcol test riceveranno un ingresso gratuito in discoteca per la settimana successiva.

RIPETERE IL CONCETTO PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI
A giustificare il ritorno di Brindo con Prudenza ci sono i numeri, che parlano di una preoccupante percentuale di vittime della strada fra i giovani. Nel 2011 in Italia si sono registrate 3.860 vittime della strada, 972 delle quali (25,1%) avevano un’età inferiore ai 30 anni. Nella maggior parte dei casi si tratta di morti legate alle stragi del sabato sera, come dimostra il 43,7% dei decessi nelle ore notturne. Fra le cause principali c’è la frequenza con cui le persone si mettono al volante dopo aver trascorso una notte in discoteca, stordite da alcol o droghe e da una musica con troppi decibel. Come spiega Aldo Minucci, Presidente della Fondazione ANIA, “Gli importanti risultati raggiunti in questi anni da Brindo con Prudenza hanno contribuito a ridurre il numero dei morti sulle strade e ci hanno spronato a intervenire con ancora maggior vigore per contrastare le stragi del sabato sera”. Gli fa eco Vittorio Rizzi, direttore della polizia Stradale, secondo cui “Nel DNA dei giovani deve passare il concetto che è possibile divertirsi senza rischiare la vita e che la sicurezza dipende dalle scelte di ciascuno sulla strada”.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale , polizia


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