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pubblicato il 13 dicembre 2012

"Nel circo della strada puoi piangere e far piangere"

Parte la provocatoria campagna contro gli incidenti stradali della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale

Basta indifferenza. Con uno spot di pochi secondi, ma dall'impatto molto forte, la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale vuole far riflettere gli italiani sull'importanza di una guida responsabile. Il claim della campagna di comunicazione, presentata oggi a Roma e che durerà per tre mesi, è "Nel circo della strada puoi piangere e far piangere" ed è brusca e irriverente proprio per non passare inosservata. Il protagonista è un clown, una figura tanto familiare quanto ambigua, semplice e complessa scelta da Oliviero Toscani per dar voce al pericolo che la circolazione stradale comporta, utilizzando la metafora del "Circo della strada". "Il traffico, come la vita è un grande circo che va in scena ogni giorno - dice Toscani -. Ogni partecipante ha il suo ruolo, i suoi tempi scenici e il suo obiettivo; bisogna che tutto funzioni al meglio perché si arrivi alla fine dello spettacolo senza intoppi. Anche i clown più esuberanti devono essere professionisti molto seri".

L'immagine ha un impatto fortemente emozionale. Lo sfondo è bianco per concentrare l'attenzione sul protagonista e la voce è squillante per non farla dimenticare. "Vorrei che le persone arrivassero a non poterne più di questo spot", ha detto scherzando Toscani, perché l'obiettivo è far sì che gli automobilisti se ne ricordino sempre, anche quando sono lontani dallo schermo o dai manifesti appesi in città. Ogni volta che ci si mette al volante bisogna ricordarsi che ogni giorno in Italia 11 persone perdono la vita per incidenti stradali (3.860 morti in un anno) e che i feriti annui hanno superato i 900mila, 100mila dei quali hanno riportato invalidità permanenti gravi. Sulle strade sono a rischio non solo i 40 milioni di automobilisti, ma anche i passeggeri, i motociclisti, i ciclisti e i pedoni. L'Italia è, infatti, il primo Paese in Europa per percentuale di morti sulle due ruote, il terzo per i pedoni e i ciclisti. "Le strade italiane sono fra le più pericolose d'Europa e gli incidenti stradali nel nostro Paese continuano a rappresentare un'emergenza sociale. Con questa nuova campagna vogliamo far capire che, sulla strada, una guida irresponsabile può avere conseguenze drammatiche", ha detto Aldo Minucci, Presidente dell’ANIA. Quindi, "Pensaci".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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