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Interviste

pubblicato il 25 dicembre 2012

OmniAuto.it in Lapponia: chiacchierata con Babbo Natale

Abbiamo incontrato Santa Claus per parlare di auto, e non solo

OmniAuto.it in Lapponia: chiacchierata con Babbo Natale

Lo vedi corpulento, occhialuto, vestito di un costume rosso con inserti di pelliccia bianca e quella lunga barba.... sembra un bisnonno e sai già che risposte aspettarti: tutte intrise di sano buonismo. Invece Babbo Natale (perché è proprio lui che abbiamo intervistato, a casa sua in Lapponia) ci ha stupito, menando fendenti a tutt’andare. Non ci credete? Leggete qui sotto.

OmniAuto.it: Porti i doni ai bimbi su una slitta: non sarebbe meglio una bella monovolume o un Suv?
Babbo Natale: "Ecco un modo stupido di cominciare un’intervista, se permetti. Tu parti dal presupposto che solo un’auto spaziosa possa essere confortevole per gli spostamenti; mai sentito parlare di mobilità alternativa? La slitta non consuma, non inquina, non fa rumore. È perfetta".

OmniAuto.it: Ok, a proposito di mobilità, da lassù come vedi il traffico in Italia?
Babbo Natale: "Devo portare una tonnellata di carbone nerissimo agli amministratori italiani della cosa pubblica, ai politici e ai dirigenti che si occupano di mezzi pubblici. Da una parte, premono affinché l’auto non venga utilizzata dai privati, così che l’aria migliori, il traffico cali, e la qualità della vita si alzi. Ma poi, contraddicendosi, aumentano il prezzo del biglietto e degli abbonamenti dei mezzi pubblici e dei treni dei pendolari, per giunta rendendoli inefficienti. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, basta chiedere a chi usa un mezzo pubblico cosa pensa del servizio messo a disposizione dagli Enti locali. L'exploit negativo di Milano il 10 e 11 dicembre, con l’odissea dei pendolari dovuta al sistema informatico in tilt, impone una seria riflessione: l’auto va davvero penalizzata così tanto, con un ticket d’ingresso, Ztl, parcheggi (strisce blu) a pagamento?".

OmniAuto.it: E invece a chi hai portato i doni?
Babbo Natale: "La sera della vigilia di Natale sono salito sulla sua slitta trainata da renne volanti per andare a casa di ogni singolo automobilista e portargli un regalo di pregio. In Italia, chi ha un’auto ha dovuto sobbarcarsi aumenti delle accise, tasse, superbollo, Rca rincarata. In cambio, l’automobilista si attendeva lecitamente seri tagli ai costi della politica, che non sono arrivati. Era almeno auspicabile l’accorpamento delle Province (che pure prelevano parecchio denaro a chi ha una macchina, a partire da IPT e Rca), ma nemmeno questo progetto è andato in porto".

OmniAuto.it: Babbo Natale, a chi è andato il regalo più bello?
Babbo Natale: "A tutti i bambini, ovviamente. In Italia, c’è una percentuale altissima di genitori sciocchi che trasportano male i piccoli a bordo delle auto: cinture non allacciate, seggiolini sbagliati o assenti, piccini in braccio agli adulti. È la ‘furbata italica’ con una sola vera vittima: il bimbo. A tutti gli under 14, un regalo meraviglioso per compensare la mancanza di attenzione da parte dei grandi verso di loro".

OmniAuto.it: Tocchiamo argomenti più caldi: quale regalo faresti per fare uscire le Case dalla crisi dell’auto in Italia e in Europa?
Babbo Natale: "Devo prendermela con le Case automobilistiche. È un piagnisteo continuo in Italia e in Europa, ma la realtà è che un’auto ben fatta si vende. Si pensi, tanto per fare due esempi, alla Fiat 500. Serve fantasia. Macchine molto simili ma con loghi diversi non portano lontano. Vedo i Costruttori un po’ timorosi di introdurre novità: ecco, donerei loro il coraggio. Bisogna osare, per attrarre clienti. A loro si vende un prodotto che emoziona, non un finanziamento con mini-rate viaggianti su gomme. Immatricolazioni sprofondate a livelli del 1978, quando la mia barba era meno bianca: non è solo colpa della recessione. I Produttori facciano un esame di coscienza, e adoperino la creatività".

OmniAuto.it: Sicurezza stradale: tu, Babbo Natale, sei a rischio incidente con la tua slitta?
Babbo Natale: "No. Certo che io non viaggio sulle vostre strade, così malconce. È logico che se non viene utilizzato asfalto per modernizzare le infrastrutture, difficilmente l’incidentalità calerà. Nel 2011, l’Italia ancora non ha centrato l’obiettivo di dimezzare i morti in 10 anni: doveva riuscirci dal 2000 al 2010, e siete ancora lontani. Autovelox, telecamere e il vostro Grande Fratello imperante si sta rivelando un mezzo flop: la vecchia contestazione immediata dell’infrazione, quella sì che farebbe calare i sinistri. Ma non porta quattrini agli Enti locali. Ai quali quindi spetta, di diritto, qualche quintale di carbone da parte mia".

OmniAuto.it: Per chiudere, alle Assicurazioni che cosa hai portato?
Babbo Natale: "Niente regali. Sono anni che le Compagnie ricevono presenti dai vari Governi di qualsiasi colore: può bastare così. Dopo l'indennizzo diretto, che dal 2007 consente alle Assicurazioni di risarcire il proprio cliente, lasciato poco difeso, e dopo la riduzione degli importi dei risarcimenti delle micro-lesioni, il Governo Monti ha imposto che il colpo di frusta venga rimborsato solo dietro presentazione di documentazione medica. Come tutta risposta, le Compagnie hanno già dichiarato che le Rca non scenderanno: i costi sono troppo alti. Tornando indietro, chissà se l’Esecutivo dei tecnici farebbe ancora questo regalo alle Assicurazioni. Pentirsi per un dono affrettato è umano: è accaduto anche a me, nella mia centenaria carriera...".

Autore: Redazione

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