dalla Home

Home » Argomenti » Auto e Salute

pubblicato il 20 dicembre 2012

Dossier Auto e Salute

Natale e grandi abbuffate: cosa mangiare per guidare sereni

La dott.ssa Morelli ricorda che non è una questione di quantità, ma di qualità

Natale e grandi abbuffate: cosa mangiare per guidare sereni

Tra i "peccati" al volante mangiare è il più diffuso, nel 72% dei casi quando un automobilista si distrae dalla guida lo fa per "spizzicare" qualcosa. In vista del Natale e delle grandi abbuffate OmniAuto.it ha chiesto alla dottoressa Ambra Morelli, Dietista e Responsabile ANDID (Ass Naz Dietisti) per la Lombardia, quali sono i rischi per la salute e quali i consigli per stare meglio e guidare in sicurezza. "E' risaputo che, dovendo affrontare un viaggio guidando, non bisogna mangiare in modo pesante e/o abbondante. Il rischio è la riduzione della concentrazione necessaria per affrontare la strada. Il fisico, infatti, sarebbe troppo impegnato, e a lungo, per digerire il pasto, del resto abbiamo provato tutti la sonnolenza dopo un pasto abbondante. Non è però solo una questione di quantità, ma anche di qualità, come dire: anche un pasto di piccoli volumi può essere lungo da digerire per esempio un panino con la cotoletta, una porzione di patatine fritte o una fetta di dolce cremoso (tiramisù) sono sicuramente impegnativi e quindi, comunque, di lunga digestione".

OmniAuto.it: Dover affrontare un viaggio in auto di poche ore o di parecchie ore è uguale dal punto di vista dell'alimentazione? Ovvero, anche chi sa di dover fare tragitti brevi deve stare attento a quello che mangia?
Ambra Morelli: "Sempre e comunque valgono le regole scritte sopra. Se il viaggio è di molte ore è consigliabile fare invece che dei pasti veri e propri, fare una sorta di piccoli spuntini distribuiti nel percorso di viaggio. Ad esempio: pane e bresaola, pane e verdure grigliate, un piatto di modesta quantità di pasta con solo pomodoro e poco grana, 2 uova alla coque e grissini, cus di verdura e completato con frutta, ecc. Anche chi deve affrontare un viaggio breve deve avere le stesse attenzioni, con probabilità il pasto si può ridurre a uno".

OmniAuto.it: Il caffè, la Red Bull o la Coca-Cola sono davvero utili per guidare dopo aver mangiato?
Ambra Morelli: "La caffeina è una sostanza blandamente eccitante. Una tazza di caffè o una bevanda che contenga caffeina possono aumentare la concentrazione, fermo restando quello detto prima, cioè se il pasto è abbondante poco fa la caffeina. Molto fa anche l'autoconvincimento: se penso che la caffeina mi dia l'attenzione che mi occorre, gli effetti aumentano. Ad ogni modo, il problema è sempre quello: se si deve guidare o si fa un pasto leggero o si aspetta di aver digerito il pasto".

OmniAuto.it: E' meglio aspettare le due ore della digestione e poi partire o ci si può mettere in macchina subito dopo essersi alzati da tavola?
Ambra Morelli: "Se si tratta del pranzo di Natale, che per sua natura è impegnativo anche se non esageratamente abbondante, direi di non partire appena alzati da tavola, magari è più opportuno aspettare di aver digerito magari chiacchierando o, comunque, stando in compagnia delle persone che hanno con noi condiviso il pranzo. Ci si diverte, si passa piacevolmente qualche ora e poi si parte".

OmniAuto.it: Ci sono cibi da evitare quando sappiamo di dover guidare subito dopo il pasto?
Ambra Morelli: "Innanzi tutto parlerei di bevande: l'acqua è la bevanda da preferire e non certo l'acol in ogni sua forma, per quanto riguarda i cibi mi rifarei alla prima domanda. Generalmente sono da evitare i cibi e i condimenti grassi".

OmniAuto.it: Qual è una corretta dieta per un lungo viaggio in auto?
Ambra Morelli: "Prima di intraprendere un viaggio sceglierei degli alimenti vegetali come frutta e verdura, anche cruda, e dei cereali come il pane, se poi è tostato, è ancor più di facile digeribilità oppure una porzione di pasta o riso con condimento semplice. Per completezza aggiungere delle carni magre cucinate arrosto o alla piastra o del pesce al cartoccio o ai ferri. Meno consigliabili i salumi e i formaggi (oppure poche scaglie di parmigiano), più adatti gli affettati magri come bresaola o petto di tacchino".

Leggi altri articoli su Auto e Salute.

Autore:

Tag: Da Sapere , salute


Top