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pubblicato il 11 dicembre 2012

Nuova Maserati Quattroporte, la prova della berlina più veloce del mondo

La nuova ammiraglia italiana è più simile a una limousine per piacere ai nuovi mercati, ma da guidare è sempre alla “vecchia maniera”

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E’ cresciuta di 16 centimetri, la nuova Maserati Quattroporte e mai, nella quasi centennale storia del marchio del Tridente (1914-2014), le dimensioni della carrozzeria hanno avuto così tanta importanza. Con la nuova ammiraglia, infatti, la casa modenese intraprende un’altro percorso di crescita e cioé quello di passare da 6.000 a 50.000 auto vendute in un anno in tutto il mondo entro il 2015, ampliando la gamma con modelli completamente nuovi. La Quattroporte apre dunque la strada a due prodotti che faranno “volume”: la Maserati Ghibli (2013) - berlina che s’inserisce nella fascia premium del segmento E - e la Maserati Levante (2014), versione definitiva del crossover Kubang. Poi sarà la volta delle nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio (2015) e probabilmente di una piccola sportiva, da contrapporre alle varie Porsche Cayman, Boxster e Jaguar F-Type. Guidando la nuova Quattroporte con l’inedito motore 3.8 V8 biturbo a iniezione diretta da 530 CV abbiamo ritrovato la capacità della precedente ammiraglia di regalare al pilota emozioni da sportiva, con più prestazioni, più spazio e più comfort. E qualcosa meno in termini di grinta.

COME PIACE AI NUOVI RICCHI
Ci riferiamo non solo all’aspetto esterno, ma alla perdita di compattezza nel rapporto tra “pilota e macchina”. La linea, anzitutto, è molto riuscita nel frontale, grazie ai fari spigolosi, alla calandra molto bassa e al lungo cofano tridimensionale, ma anche più massiccia nella vista laterale e posteriore. La strategia degli uomini in Blu, comunque, è chiara. Spetterà alla più piccola Ghibli il ruolo di berlina sportiva, mentre la nuova Maserati Quattroporte crescendo si è ingentilita per affascinare anche chi siede dietro, perché guidare spetta all’autista. Ora lo spazio per i passeggeri posteriori e nel bagagliaio (capacità massima di 530 litri) è in linea con le versioni a passo lungo di modelli meno blasonati - Audi A8, BMW Serie 7, Jaguar XJ, Mercedes Classe S - ed è abbinato a quella miscela unica tra comfort e sportività che diventa il parametro di scelta tra le rivali d’elezione della Maserati: Aston Martin Rapide, Bentley Continental Flying Spur e Porsche Panamera. A differenza delle concorrenti, l’abitacolo della Quattroporte ha un design molto pulito, con pochi tasti secondari. Di alto livello è la qualità dei materiali, mentre si può migliorare ancora nella cura degli assemblaggi e nell’attenzione ad alcuni dettagli. Molti componenti come leve, pulsanti o il sistema di infotainment, si ritrovano infatti nella Lancia Thema: un’operazione di travaso già vista, ovviamente non solo nel gruppo Fiat, ma che con alcuni interventi “minori” - ad esempio la ridefinizione delle forme, delle grafiche o dei software - avrebbe un impatto molto più "di classe", senza intaccare le giustificabili ragioni legate ai costi.

MASERATONA, MA SEMPRE AGILE
Detto della minore intimità della sesta generazione della Maserati Quattroporte rispetto alla quinta, resta da precisare che guidandola non si percepiscono minimamente gli ingombri (lungh. 5,26 m - largh. 1,95 m - alt. 1,48 m - passo 3,17 m). E’ il risultato del grande lavoro di sviluppo fatto dagli ingegneri a Modena, che della piattaforma Chrysler di partenza hanno mantenuto solo la “vasca” dove i passeggeri posteriori poggiano i piedi. Da un pianale esistente è nata così una vettura dalle spiccate doti stradali, un po’ come avvenne per il progetto Alfa Romeo 156 - 147, derivate dall’autotelaio della Fiat Tipo. La scocca è per il 35% in alluminio e pesa circa 100 kg in meno rispetto al modello uscente (1.900 kg) e su strada questo si traduce nella limitata inerzia con cui avvengono gli inserimenti in curva o le correzioni dello sterzo. Il comando non adotta la servoassistenza elettrica come altre supercar e resta idraulico, riducendo inoltre il rapporto di asservimento per una guida più diretta. Il cambio automatico ZF a 8 rapporti sa essere morbido e confortevole nella modalità I.C.E. (Increased Control and Efficiency), fino a garantire passaggi marcia da 0,15 secondi in posizione Sport, quando l’elettronica velocizza anche la risposta dell’acceleratore e apre le valvole dell’impianto di scarico. A quel punto il sound del nuovo motore, sviluppato da Maserati e Ferrari e costruito negli stabilimenti del Cavallino a Maranello, diventa il protagonista, accompagnato da una spinta inesauribile che porta in un attimo a voler cambiare marcia con i paddle al volante, tutti in alluminio. Se il fondo è viscido o sconnesso, poi, si possono commutare le sospensioni elettroniche Skyhook nella taratura Soft, indipendentemente dalla mappatura scelta per la trasmissione. E oltre al comfort ne guadagna il grip, che esalta la motricità della trazione posteriore anche sulle strade di montagna della Costa Azzurra, dove abbiamo guidato con il termometro poco oltre gli 0° C.

LA PIU’ VELOCE DEL MONDO
Con 307 km/h di velocità massima, secondo Maserati la nuova Quattroporte è la berlina prodotta in serie più veloce del mondo. Il motore V8, poi, è in grado di farla accelerare da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi, con un consumo medio che nei quasi 200 km del nostro primo test, complice uno stile di guida sopra le righe, non è sceso sotto i 25 l/100 km (cioè 4 km/l) indicati dal computer di bordo. La commercializzazione inizierà nei primi mesi del 2013 e a gennaio, al Salone di Detroit, si sapranno anche i prezzi. Indicativamente per una V8 ben equipaggiata ci vorranno 145.000 euro, senza contare le tantissime possibilità di personalizzazione, uno dei punti di forza di una casa automobilistica artigianale come Maserati. Con la nuova Quattroporte, tuttavia, il Tridente si lancia in una nuova fase industriale, iniziata nel rinnovato stabilimento di Grugliasco (dove la Quattroporte viene assemblata) e che introduce per la prima volta la trazione integrale fornita da Magna e disponibile proprio sulla Quattroporte con il nuovo motore V6 biturbo da 410 CV. In attesa, infine, che arrivi anche un turbodiesel, previsto inizialmente per la Ghibli e per la Levante. Perché, come affermato dall’ad Harald Wester, il 75% delle berline extra-lusso in Europa si vende con motori a gasolio e pertanto una Maserati non si vergognerebbe a montarne uno sotto il cofano.

Scheda Versione

Maserati Quattroporte
Nome
Quattroporte
Anno
2013
Tipo
Extralusso
Segmento
lusso
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Maserati


Listino Maserati Quattroporte

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.0 V6 Diesel 250cv automatica posteriore diesel 250 3.0 5 € 98.800

LISTINO

3.0 V6 Diesel 275cv automatica posteriore diesel 275 3.0 5 € 98.800

LISTINO

3.0 V6 S automatica posteriore benzina 410 3.0 5 € 109.536

LISTINO

3.0 V6 S Q4 automatica 4x4 benzina 410 3.0 5 € 113.806

LISTINO

3.8 V8 GTS automatica posteriore benzina 530 3.8 5 € 153.456

LISTINO

 

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