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pubblicato il 11 dicembre 2012

Sciopero benzinai, i consumatori lanciano l'allarme speculazione

Il Codacons chiede alle Fiamme Gialle di vigilare, per Federconsumatori vi sarà "la consueta corsa al rialzo"

Sciopero benzinai, i consumatori lanciano l'allarme speculazione

Da stasera alle 19 fino alle 7 del 14 dicembre lo sciopero dei benzinai indetto da alcune sigle di categoria potrebbe innescare delle speculazioni da parte dei gestori che non aderiscono. È l'allarme lanciato dal Codacons, che chiede "alla Guardia di finanza di effettuare fin da domani mattina controlli ai distributori di carburanti per impedire che si speculi sullo sciopero, innalzando indebitamente i prezzi di benzina e gasolio per approfittare delle inevitabili code che si formeranno nel pomeriggio di domani. Sarebbe, infatti, intollerabile, oltre che illegale, se i benzinai dallo sciopero non solo non ci rimettessero nulla, come accade a qualunque altro lavoratore, ma addirittura ci guadagnassero rialzando artificiosamente i prezzi".

Stessa preoccupazione da parte di Federconsumatori, che in una nota sottolinea che quella che parte oggi è "Una forma di protesta che sicuramente creerà forti disagi ai cittadini: non solo molti rischieranno di rimanere “a secco”, ma, come consueto, vi sarà la corsa al rialzo da parte di alcuni distributori scorretti, sempre pronti a far pagare a peso d’oro il poco carburante disponibile. Pur condividendo le rivendicazioni dei distributori, che invocano da anni una riorganizzazione dell’intero settore ed una modernizzazione della rete di distribuzione, siamo convinti che era doveroso evitare lo sciopero, a maggior ragione in un momento delicato come quello che le famiglie e l’intero Paese stanno attraversando".

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Tag: Attualità , scioperi , carburanti


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