dalla Home

Mercato

pubblicato il 3 dicembre 2012

Immatricolazioni novembre 2012, il naufragio continua

Di questo passo si arriverà a 1,4 mln di vetture l’anno, con i privati sempre meno rappresentativi. In positivo solo il gruppo Jaguar Land Rover

Immatricolazioni novembre 2012, il naufragio continua

Sono 106.491 le automobili nuove immatricolate in Italia nel mese di novembre 2012. Questo si traduce in un calo del 20,1% rispetto allo stesso mese del 2011, ovvero in un naufragio che sembra non trovare un fondo su cui fermarsi. Nei primi 11 mesi dell’anno le auto vendute nel nostro paese assommano a 1.314.868 unità, vale a dire 323.000 in meno dello scorso anno (-19,7%). Il calo mensile a due cifre è ormai una costante dal dicembre 2011, ma se non bastasse questo dato a mostrare le difficoltà del settore auto ci sono anche i numeri della raccolta ordini, in flessione del 14% a novembre a quota 110.000 vetture. Il continuo calo delle immatricolazioni si inserisce in un più generale calo dei consumi che, come sottolinea l’UNRAE, quest’anno sarà il più pesante del dopoguerra con un -3.6%.

QUOTE MINIME PER I PRIVATI
A preoccupare in questo scenario di recessione c’è anche il dato in caduta libera delle quote di mercato dei privati, scese al 65,65% nello scorso mese di novembre. Una flessione meno accentuata la mostra la quota delle società (20,86%), con i noleggi che continuano a perdere quote (13,49%). Notizie poco incoraggianti arrivano anche dal fronte dell’usato, visto che a novembre 2012 i trasferimenti di proprietà sono stati 374.122, ovvero il 4,3% in meno del novembre 2011. Il permanere dei prezzi elevati di benzina e gasolio ha spostato sempre più le immatricolazioni verso i carburanti alternativi: -26,9% il Diesel, -34,63% la benzina, +179,31% il GPL, +51,20% quelle a metano e +115,72% le ibride. Sulla base delle cifre diffuse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’UNRAE ha anche aggiustato la sua previsione sulle immatricolazioni totali del 2012, che supereranno di poco il traguardo degli 1,4 milioni di vetture, mentre per il 2013 si spinge a pronosticare un ulteriore contrazione a quota 1,36 milioni di auto.

SI SALVA SOLO JAGUAR LAND ROVER
Il consuntivo di novembre vede il segno meno davanti ai risultati di tutti i gruppi automobilistici, con la sola eccezione di Jaguar Land Rover (+18,46%). Se il gruppo Fiat non sorride con un -16,60%, ancor meno allegri sono i risultati dei gruppi Renault (-36,36%), GM (-31,51%) e Volkswagen, che perde il 25,47%. Anche il gruppo Hyundai assaggia l’amaro del segno meno, con un -5,77% rispetto al novembre 2011. A livello di marchi gli unici superstiti in un mare in tempesta sono Peugeot (+5,86%), Kia (+9,74%), Land Rover (+18,57%), Jaguar (+17,35%) e Infiniti (+50%), con queste ultime due su piccoli numeri. Fra i marchi del Lingotto si segnalano le flessioni continue di Fiat (-13,73%), Alfa Romeo (-25,74%) e Lancia/Chrysler, al -23,42%. I cali più pesanti li fanno però segnare Mitsubishi (-71,69%), Honda (-52,62%), Seat (-45,57%), Renault (-41,70%), Porsche (-34,73%), Opel (-33,20%) e MINI (-31,80%).

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top