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Da Sapere

pubblicato il 3 dicembre 2012

Dossier Come si Fa

Come si misura la pressione delle gomme

Troppi ancora non la controllano, ma prendersi cura degli elementi più importanti per la sicurezza di guida (risparmiando inoltre carburante) è facile e gratis. E bastano 3 minuti ogni mese

Galleria fotografica - Come si misura la pressione delle gommeGalleria fotografica - Come si misura la pressione delle gomme
  • 1. Il manometro - anteprima 1
  • 2. Gomme fredde - anteprima 2
  • 3. Controlla la pressione corretta - anteprima 3
  • 4. Mettiti i guanti da lavoro - anteprima 4
  • 5. Gonfia il pneumatico - anteprima 5
  • 6. TPMS: azzera il sistema di monitoraggio pressione pneumatici - anteprima 6

Le automobili moderne sono sempre più sicure grazie ai miglioramenti tecnologici portati soprattutto dall’elettronica, che ci aiuta mentre guidiamo. Ma restano pur sempre i quattro pneumatici l’unico punto di contatto tra l’auto e il terreno. E nonostante l’evoluzione tecnica abbia migliorato molto le gomme negli ultimi anni, sono ancora troppe le persone che sottovalutano l’importanza di viaggiare con la corretta pressione di gonfiaggio per quanto riguarda la sicurezza, l'impatto ambientale e il risparmio economico. Meglio controllare o far controllare la pressione in generale una volta al mese e preferibilmente prima di affrontare un lungo viaggio, anche nel caso in cui l'auto sia dotata di sensori di pressione: in 30 giorni, infatti, si perdono mediamente 0,06 bar e gli attuali strumenti TPMS (Tire Pressure Monitoring System) in realtà stimano la pressione, non la misurano.

TEMPO-COSTO-DIFFICOLTA'
Verificare che la pressione dell’aria contenuta negli pneumatici sia quella prevista dal libretto d’uso e manutenzione (ma i valori corretti sono spesso riportati anche sul bordo verticale delle portiere dell’auto, visibili su un’etichetta dopo averle aperte) porta via al massimo 3 minuti d’orologio. Sia che abbiate in garage un compressore, sia che vi rivolgiate ad una stazione di servizio o a un gommista, il controllo è molto semplice e non costa nulla. Tutti i professionisti “seri” effettuano gratutitamente quest’operazione, perché è un servizio legato alla sicurezza stradale. Con la giusta quantità d’aria le gomme durano il 40% in più e in un anno si risparmiano 80 euro rispetto a una condizione di sottogonfiaggio.

COME FARE
Per ogni ruota, si svita il tappo della valvola (usate dei guanti per non sporcarvi le mani), s’inserisce il tubo del manometro (lo strumento che legge la pressione in “bar” e in “psi”) nella valvola e si legge il valore della pressione in “bar” sulla scala graduata o sullo schermo del manometro. Il controllo va effettuato a gomme fredde, perché il riscaldamento dovuto al rotolamento produce calore, che facendo aumentare la pressione falserebbe il controllo. Per gonfiare uno pneumatico sgonfio, solitamente, bisogna tirare una leva simile al freno di una bicicletta, mentre se la pressione è troppo elevata si deve premere un tasto (che può essere di plastica o di gomma) per sgonfiarlo, e far sfiatare l’aria come se si premesse su una valvola. Con i sensori di pressione, poi, bisogna ricordarsi di “azzerare” il sistema una volta che le gomme sono alla giusta pressione, perché il segnale ricevuto è quello che misura la velocità delle ruote (lo stesso usato dall’ABS e dall’ESP). Se una ruota si sgonfia, quindi, gira più velocemente perché diminuisce di diametro, permettendo di stimare la riduzione di pressione e indicarla nella strumentazione di bordo.

I TRE CONSIGLI DI OMNIAUTO.IT
1) Meglio 1 bar in più che 1 bar in meno rispetto alla pressione consigliata. Una gomma sgonfia infatti può “uscire” dal cerchione in una manovra di emergenza. E poi fa consumare più carburante.
2) Se avete fretta di ripartire e le gomme sono calde, aggiungete 0,3 bar alla pressione consigliata. Il caldo infatti fa aumentare la pressione dell’aria e in caso di pneumatico sottogonfiato un valore di pressione corretto letto sullo strumento in queste condizioni sarebbe in realtà bugiardo, perché “gonfiato”.
3) Controllate le gomme anche quando la temperatura cambia repentinamente, perché con il caldo la pressione dell’aria contenuta negli pneumatici aumenta e con il freddo diminuisce, allontanandosi dal valore ottimale previsto.

PIU' ARIA PIU' SICUREZZA

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , come si fa


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