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pubblicato il 4 dicembre 2012

Sicurezza stradale: DEKRA in prima linea per gli automobilisti

L'organizzazione specializzata in consulenza e servizi continua a sollecitare il Governo sulla diffusione della tecnologia auto

Sicurezza stradale: DEKRA in prima linea per gli automobilisti

L'edizione 2012 del Rapporto sulla sicurezza stradale di DEKRA ha dato agli italiani una buona notizia: tra il 2010 e il 2011 gli incidenti stradali sono diminuiti. Tuttavia il 90% resta causato dall'errore umano e l'elevata tecnologia a volte può risultare controproducente. E' una sorta di "paradosso tecnologico" e Marco Mauri, Chief Country Officer di DEKRA Italia Holding, fornisce questa serie di esempi: "L'utilizzo di 'strumentazione nomade' ovvero navigatori mobili, stereo con CD o MP3 complessi e con display grande, smartphone e tablet PC con la strumentazione di bordo che offrono una esasperazione di informazioni e danno luogo a distrazione e confusione operativa mentre si è alla guida". Tuttavia per avere strade più sicure, DEKRA promuove una maggiore diffusione dei sistemi di assistenza alla guida. Le ragioni le spiega Mauri, intervistato da OmniAuto.it.

OmniAuto.it: Da anni DEKRA si impegna per migliorare la sicurezza stradale. La tecnologia dell'auto può distrarre, ma in molti casi aiuta...
Marco Mauri: "Sì perché aiuta a evitare tamponamenti (come il radaranticollisione) anche a bassa velocità, inoltre in condizioni meteorologiche intense – nebbia o pioggia intensa - permette di evitare stragi sulle strade".

OmniAuto.it: Pensa che l'attuale crisi economica stia rallentando questo progresso nella sicurezza stradale?
Marco Mauri: "Purtroppo sì, perché l’utente è fortemente frenato dal costo di questi dispositivi pensando più al risparmio durante l’acquisto e meno alla sicurezza. Per ovviare si potrebbe proporre un incentivo all’acquisto con bonus tecnologico".

OmniAuto.it: Potrebbe fare una stima di quanto sta pesando questa crisi su tali dispositivi in Italia?
Marco Mauri: "-30% rispetto al trend di altri paesi".

OmniAuto.it: Dekra suggerisce ai legislatori di introdurre controlli regolari per verificare l'efficienza dei componenti meccanici ed elettronici di sicurezza durante l'intero ciclo di vita del veicolo. Avete contatti con la politica italiana?
Marco Mauri: "Sì li abbiamo ed abbiamo condotto anche uno studio molto interessante che è stato inviato anche al ministro Passera".

OmniAuto.it: Che tipo di feedback avete ricevuto?
Marco Mauri: "Interesse notevole, ma ancora non si è passati ai fatti".

OmniAuto.it: Per quando si insedierà il prossimo governo avete programmato azioni concrete?
Marco Mauri: "Sì, continueremo a proporre i risultati dei nostri rapporti sulla sicurezza, che sono uno strumento molto valido non solo per la panoramica che offrono sulla situazione italiana rispetto al resto dei Paesi europei, ma anche per i consigli e le proposte dei nostri esperti volti a ridurre l’incidentalità sulle strade. Abbiamo anche richiesto un'audizione alla IX Commissione Trasporti e continueremo a sollecitare Palazzo Chigi in questo senso".

OmniAuto.it: Con la crisi si rinuncia a far riparare l'auto, voi invece proponete intervalli di revisione più brevi. Questo non rischia però di lasciare senza auto tutti quegli automobilisti che non possono permettersi di questi tempi un'auto nuova o quella serie di interventi di manutenzione necessari per superare la revisione?
Marco Mauri: "Certo, ma abbiamo anche proposto di detrarre il costo della revisione dalla tassa di possesso".

OmniAuto.it: Avere più tecnologia di bordo e auto più efficienti piacerebbe a tutti, ma in pochi possono permetterselo... Lo Stato dovrebbe tenerne conto venendo incontro ai cittadini...
Marco Mauri: "Concordo, per questo suggeriamo degli incentivi mirati, che oltremodo spingono l’industria dell’auto ad aumentare i volumi installati e di conseguenza ridurre il costo pro unità".

DEKRA è una delle principali organizzazioni a livello mondiale specializzata nei servizi professionali e di consulenza per i settori automotive, industriale e terziario avanzato. Il Gruppo è presente in oltre 50 Paesi con 28.000 dipendenti che si occupano costantemente di sicurezza, qualità e tutela ambientale. DEKRA SE è una società al 100 percento di DEKRA e.V. ed è responsabile delle attività operative del Gruppo. Le divisioni «Au-tomotive», «Industrial» e «Personnel» sono sinonimo di servizi innovativi e qualificati di collaudo veicoli, perizie, liquidazione internazionale di sinistri, consulting, prova e collaudo per l’industria, prova di prodotti, certificazione si sistemi e di processi, tutela ambientale, qualificazione, lavoro temporaneo, outplacement e new placement. Nel 2011 DEKRA ha conseguito un fatturato di oltre 2 miliardi di euro.
Nel nostro Paese DEKRA è presente dal 1996, rappresentata da DEKRA Italia Holding che coordina DEKRA Revisioni Italia, DEKRA Claims Services, DEKRA Automotive Services, DEKRA Automotive Solutions e Consorzio DEKRA Revisioni, per quel che riguarda il settore automotive; DEKRA Certifica-tion, DEKRA Testing & Certification e Chilworth – a DEKRA Company - per il settore industriale; DEKRA Consulting per le attività di management consulting.

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Tag: Interviste , sicurezza stradale , interviste


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