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pubblicato il 28 novembre 2012

Rc auto, verso la telecamera che scova chi non ce l'ha

Quella dei varchi della ZTL, tutor e autovelox: è quanto propone l'Aci, secondo cui i mancati introiti per le Compagnie sono la causa del caro assicurazione

Rc auto, verso la telecamera che scova chi non ce l'ha

Sarebbero addirittura 4 milioni, ovvero circa 500.000 in più di quante stimati nel 2011, i veicoli che in Italia circolano sprovvisti di assicurazione Rc auto. Di queste, secondo una proiezione sulla base di una rilevazione condotta in collaborazione con il Comune di Roma, Polizia Roma Capitale e ANIA, ben 2,8 milioni sarebbero autovetture. Il dato, presentato in apertura della 67a Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall'Automobil Club a Roma, secondo l'Aci sarebbe la causa principale del caro-assicurazione. Per l'Aci "Sono circa l'8% del parco circolante italiano e il mancato incasso per le Compagnie sfiora i 2 miliardi di euro, ma il danno maggiore è per i conducenti onesti che con la loro polizza assorbono anche i costi diretti ed indiretti imputabili ai furbetti dell’assicurazione".

L'OCCHIO INDISCRETO DEL VARCO ELETTRONICO...
Incrociando in tempo reale i dati PRA-ANIA dei 41.825 veicoli che nella settimana dal 24 al 30 ottobre 2012 hanno generato 190.391 passaggi registrati dalle telecamere nelle zone a traffico limitato della Capitale, è stato accertato che il 9% delle auto e il 15% dei motocicli in transito erano senza assicurazione, come il 17% degli autoveicoli promiscui, il 4% degli autocarri e il 2% di autobus e pullman. Spiccano inoltre l’83% degli escavatori/macchine da lavoro e il 66% delle microcar, ma questi ultimi dati si basano su un campione molto esiguo. I controlli sono stati effettuati in 29 dei 41 varchi ZTL di Roma (Centro storico, Trastevere e San Lorenzo) e su 5 delle 16 corsie preferenziali presidiate da sistemi di telecontrollo.

LA PROVA ELETTRONICA PER I TRASGRESSORI
Sulla base di questi controlli l'Aci rilancia la proposta di utilizzare tutor, autovelox e telecamere della ZTL per scovare i trasgressori dell'assicurazione. Il problema, fa notare il presidente Angelo Sticchi Damiani, è che partendo dalla situazione normativa attuale, bisogna varare una legge di modifica del Codice della Strada che accolga questo sistema: "Ora Governo e Parlamento devono fare la loro parte – sostiene Sticchi Damiani – varando un dispositivo di legge che permetta di sfruttare appieno tale tecnologia per la prevenzione di questi fenomeni così pericolosi e dannosi per la collettività. E’ infatti necessaria una modifica al Codice della Strada perché l’attuale giurisprudenza permette agli strumenti di telecontrollo di rilevare e sanzionare eccessi di velocità, passaggio con semaforo rosso e violazione delle ZTL, ma non la mancata copertura Rc auto".

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Tag: Attualità , assicurazioni , aci


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