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pubblicato il 27 novembre 2012

Rc auto, quattro compagnie indagate per concorrenza sleale

Avrebbero fatto "cartello" nelle gare indette dalle aziende di trasporto pubblico locale di Avellino, Bari, Catania, Napoli, Otranto, Padova, Salerno, Torino

Rc auto, quattro compagnie indagate per concorrenza sleale

Potrebbe avere ripercussioni ancora più gravi delle sanzioni previste dall'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato l'istruttoria per "possibile intesa restrittiva della concorrenza" avviata pochi giorni fa nei confronti di Assicurazioni Generali, Ina Assitalia, Fondiaria Sai e Unipol Assicurazioni, sospettate di aver aggirato le norme sulle concorrenza nelle gare di affidamento per i servizi relativi alle coperture assicurative RC Auto del trasporto pubblico locale. Secondo l'authority le compagnie assicurative si sarebbero messe d'accordo di volta in volta per disertare volontariamente le gare indette dalle aziende del trasporto publico locale, in modo che queste ultime fossero indotte a procedere ad assegnare il servizio attraverso trattativa privata "a beneficio della compagnia storicamente affidataria del servizio, con un consistente incremento dei premi nel corso degli anni" si ipotizza.

LE ACCUSE DELL'ANTITRUST
"Secondo l’Antitrust gli elementi raccolti consentono di ipotizzare l’esistenza di un coordinamento tra le quattro società volto a limitare il confronto concorrenziale tra le stesse nella partecipazione alle procedure per l’affidamento dei servizi assicurativi delle Aziende di TPL localizzate su varie aree del territorio nazionale", si legge nella nota dell'Autorità. Il comportamento scorretto delle compagnie avrebbe caratterizzato l’esito di numerose gare, in un periodo compreso come minimo tra il 2005 e oggi, con rinnovi avvenuti solo a fronte di sensibili incrementi del premio richiesto. Sotto la lente sono finite 35 procedure di affidamento che hanno registrato esito deserto e almeno ulteriori 10 affidamenti per i quali l’unica offerta pervenuta proveniva dalla compagnia già erogatrice del servizio. La documentazione acquisita dagli uffici dell’Autorità riguarda le procedure per l’assegnazione dei servizi assicurativi a copertura dei rischi RC Auto per i servizi di trasporto pubblico locale messe in atto da varie Aziende tra le quali: AMTAB Bari; CSTP Salerno; APS Padova; Autoservizi Irpini Avellino; Società Trasporti Pubblici di Terra d’Otranto; CTP Napoli; GTT Torino; AMT Catania.

ADICONSUM: "ALLARME COPERTURA"
Tale condotta da parte delle compagnie assicurative comporta "il rischio che intere flotte di bus del trasporto pubblico locale rimangano senza l’adeguata copertura assicurativa" è l'allarme che lancia Pietro Giordano, Segretario Generale di Adiconsum, che chiede che  "l'indagine aperta nei confronti di 4 gruppi sia allargata anche alle altre 80 compagnie che esercitano questo ramo assicurativo che è e rimane obbligatorio per il cittadino quanto per chi deve offrire la copertura assicurativa".

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Tag: Attualità , trasporto pubblico , assicurazioni


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