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Mercato

pubblicato il 26 novembre 2012

Una Ferrari è meglio del mattone

Aumenta il valore delle auto d'epoca, sempre più scelte dagli investitori internazionali

Una Ferrari è meglio del mattone

Nei periodi di crisi coloro che sono in grado di investire del denaro vanno alla ricerca di beni che
possano dare maggiori garanzie e in grado di aumentare il valore superando i momenti più difficili. Una ricerca compiuta dal Wall Street Journal ha messo in evidenza come, dall'inizio della crisi economica internazionale nel 2008, molti investitori si sono rivolti a beni alternativi, e tra questi le vetture storiche, con una punta di eccellenza in uno dei prodotti più rappresentativi del made in Italy: le Ferrari.

MEGLIO L'AUTO, L'ORO O IL MATTONE?
Difficile, soprattutto in un periodo di crisi, saper valutare quale sia l'investimento in grado di dare maggiori garanzie. I dati ufficiali e la stampa specializzata, a cominciare per l'Italia dal Sole 24
Ore
, mostrano come l'oro costituisca sempre l'investimento più importante a medio e lungo termine, con una crescita del 110% nel periodo di 5 anni, e addirittura superiore al 335% a 10 anni. La casa, almeno in Italia, non va così bene: a seconda della città, nel lungo periodo, la performance si aggira tra il +10 e il +15%, ma a 5 anni il valore è addirittura in perdita, fino a circa il 15% in meno; solo dopo 20 anni si assiste ad un raddoppio del capitale, e vanno comunque meglio gli immobili di lusso. A parte nazioni come Germania e Svezia, il mercato immobiliare europeo è in crisi, e i grandi investitori internazionali si orientano attualmente più sul mercato statunitense, o su alcuni mercati orientali. In Italia deludono, di conseguenza, i fondi immobiliari, ma ancora peggio hanno fatto quelli azionari, con un -46% a 5 anni e oltre il 65% in meno a 10. Difficile, dunque, poter far meglio dell'oro in questo momento, soprattutto in un investimento almeno a 10 anni. Tuttavia, la tendenza per le automobili d'epoca è di un miglioramento della performance economica.

OLTRE 35 FERRARI D'EPOCA VALUTATE OLTRE 1 MILIONE DI DOLLARI DAL 2011
Secondo il Wall Street Journal, le Ferrari d'epoca più importanti dal punto di vista collezionistico hanno aumentato il loro valore mediamente del 28%. I dati si riferiscono soprattutto alle recenti aste di maggior prestigio, con quotazioni significative di alcuni modelli: ad esempio, i 16,390 milioni di dollari chiesti per una Ferrari Testa Rossa del 1957 venduta a Pebble Beach nel 2011 o in quest'anno gli 11,275 milioni di dollari richiesti per una 250 California Competizione del 1960. Secondo i dati del Classic Car Auction Yearbook, che ha considerato le 100 aste con i maggiori incassi nel periodo 2011-2012, in 37 occasioni sono state vendute delle Ferrari, 35 delle quali per oltre un milione di dollari.

AUTO D'EPOCA: INVESTIMENTO E PASSIONE
Il mercato dell'auto d'epoca vive un certo fermento anche per modelli non particolarmente ricercati, per cui vengono creati dalle case specifici reparti per autenticazione, manutenzione specializzata e restauro - come nel caso della divisione Ferrari Classiche che cura le auto con più di 20 anni di età. Le vetture d'epoca non sono, ovviamente, tutte uguali, e un vero investimento può essere fatto soltanto con un'accurata scelta delle vetture più quotate, e con un'attenzione particolare all'originalità del mezzo. Senza contare l'aspetto più importante: l'automobile d'epoca viene acquistata dagli investitori per essere anche guidata, sebbene in occasioni speciali e quasi sempre evitando il traffico "normale". A differenza dell'oro, dunque, l'auto d'epoca è anche in grado di fornire un effettivo divertimento per il fortunato proprietario, che va al di là dei freddi calcoli monetari della singola operazione d'acquisto. Basta osservare la crescita del mercato delle "one-off", a cominciare proprio dalle Ferrari: singoli esemplari unici di auto, pagati cifre spesso ben superiori al milione di euro, che costituiscono un investimento economico sicuro ancora prima della messa in strada della vettura, ma che sono anche la concretizzazione di sogni e fantasie progettuali degli stessi proprietari.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , auto storiche


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