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Mercato

pubblicato il 16 novembre 2012

Mercato auto Europa: la discesa continua

Secondo le previsioni il 2012 si chiuderà con una flessione del 7% ed anche il 2013 sarà negativo

Mercato auto Europa: la discesa continua

In Europa si continuano a vendere sempre meno auto. Ad ottobre le immatricolazioni sono scese del 4,6% rispetto al 2011 con 998.899 unità, che hanno portato il consuntivo dei 10 mesi trascorsi a quota 10.722.859 (-6,9%). Secondo gli analisti della Global Insight, la flessione delle vendite a fine anno supererà il 7% con 12.170.000 auto immatricolare ed il 2013 sarà ancora negativo: -2,5%, con 11.860.000 vetture vendute. Queste flessioni, a parere dell’UNRAE, saranno solo parzialmente compensate dal contenuto miglioramento delle performance dell'area Efta (Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera). Dei cinque principali mercati europei solo quello britannico continua a crescere. A ottobre l'incremento è stato del 12,1%, mentre il mercato tedesco è stabile (+0,5%) e quello francese e italiano in forte discesa (-7,8%; -12,4%). Ancora più negativa la performance ad ottobre della Spagna: -21,7%. Tra i principali gruppi automobilistici è ancora Volkswagen ad essere in testa con 255.120 auto immatricolate (+1,5%), invece il Gruppo Fiat ha chiuso ottobre in rosso (-5,8%).

NORD TRAINANTE, SUD PESANTE
Analizzando la geografia europea delle immatricolazioni è chiaro che le migliori performance, fatta qualche eccezione, appartengono ai paesi settentrionali. In Gran Bretagna il mercato continua a crescere e la previsione a fine anno è salita a 2.000.000. In Danimarca, Ungheria, Lussemburgo ed Estonia la quantità di auto vendute ad ottobre ha segnato una crescita su base annua di due cifre. In Germania il mercato si mantiene stabile, invece in Francia si risente della stagnazione economica e al momento la Global Insight stima per l’anno in corso un volume di vendite in calo dell’11% a 1.960.000 unità, con aspettative di ulteriore riduzione per il 2013 a 1.840.000 immatricolazioni. In Italia la situazione è critica con un -20% atteso a fine anno e anche in Spagna si trema per il forte crollo che dovrebbe attestarsi attorno all'11,9%.

FIAT IN DISCESA, MA NON TROPPO
Il Gruppo Fiat ha immatricolato ad ottobre 4016 auto in meno rispetto al 2011 (per un totale di 64.736 unità) ed ha registrato una contrazione del 5,8%. Il dato è quindi di poco superiore alla media europea e tra tutti i marchi del gruppo italiano sono Jeep è risultato positivo. Nel Gruppo Volkswagen invece ad essere in positivo è risultato solo Audi (+10,7%) e il cumulato di Bentley, Bugatti, Lamborghini e Porsche (+2298,6%). Si tratta di marchi molto popolari in mercati che non stanno risentendo della crisi delle immatricolazioni (pensiamo alla Gran Bretagna) ed anche Jaguar-Land Rover si è confermato in crescita (+11,5%), grazie ancora una volta alla Land Rover (+16,7% grazie al successo della Evoque). Ottobre è stato positivo anche per altre case, come Daimler (+3,2%) o Hyundai (+10,2%), e negativo per le americane GM (-14,2%) e Ford (-8,1%); le francesi PSA (-5,1%), Renault (-21,2%); le giapponesi Suzuki (-13,3%), Honda (-17,2%), Mazda (-15,7%) e Mitsubishi (-22,4%). Anche BMW ha ceduto ad ottobre un 1,4% e Kia un 3,8%.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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