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pubblicato il 15 novembre 2012

L'auto è ancora un simbolo di libertà

Secondo uno studio commissionato da Ford Europe traffico e prezzo dei carburanti la fanno odiare, ma l'automobile è ancora uno strumento di indipendenza

L'auto è ancora un simbolo di libertà

Auto ti amo, auto ti odio. Quali sono le ragioni che spingono oggi a odiare e insieme amare l'automobile? Lo dice un recente studio di Ford basato su un campione di 6.000 cittadini europei (residenti in Danimarca, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna ), secondo il quale traffico, costi e inquinamento sono problemi che derivano dall'uso delle quattro ruote molto sentiti. Ma anche che nonostante tutto l’auto rappresenta ancora l’idea della mobilità indipendente.

AUTO, PERCHE' SI
Per il 74% degli intervistati la propria auto è uno strumento di indipendenza e ben il 77% non è disposto a ridurre l’utilizzo dell’auto per contribuire ad affrontare le questioni ambientali. E nonostante il 53% è d'accordo che il cambiamento climatico sia il principale problema globale, il 50% adotterebbe uno stile di guida più efficiente dal punto di vista ambientale solo se ne percepisse meglio il vantaggio economico. Infatti il 72% ha dichiarato che l’efficienza è uno degli aspetti maggiormente considerati al momento della scelta dell’auto da acquistare. Ancora bassa la media di coloro che utilizzano il trasporto pubblico: il 52% lo fa meno di una volta al mese o mai, mentre per il 57% sono gli organi eletti i responsabili principali per la riduzione dell’impatto dei trasporti sull’ambiente. Il 28% del campione dichiara inoltre che prenderebbe in considerazione l’acquisto di auto elettriche, anche se sono in pochi ad aver avuto l’occasione di conoscerle meglio: l’8% possiede, ha posseduto o ha guidato almeno una volta un veicolo ibrido-elettrico, mentre il 6% possiede, ha posseduto o ha guidato almeno una volta un veicolo completamente elettrico. Al contrario, il 66% degli intervistati possiede o ha posseduto un veicolo a benzina, mentre il 38% è proprietario, o lo è stato in passato, di un veicolo con motore Diesel.

AUTO, PERCHE' NO
Il numero delle auto sulle strade di tutto il mondo è attualmente di circa un miliardo, una cifra che, secondo le proiezioni, potrà crescere fino a diventare tra i 2 e i 4 miliardi entro 2050. Nello stesso arco di tempo i costi derivanti dalle congestioni del traffico, secondo le stime della Commissione Europea, cresceranno anche del 50%, fino a raggiungere i 200 miliardi di euro ogni anno. Quella maggioranza che è d'accordo nel ritenere che le principali fonti di stress in della vita in città derivano dal traffico e dai costi del carburante, il 74% degli europei, utilizza anche raramente il trasporto pubblico e pian piano si diffondono specialmente nei paesi nordici forme di condivisione: il 37% condivide l’auto quando possibile e il 3% si avvale di servizi di car sharing.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , mobilità sostenibile , statistiche


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