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pubblicato il 16 novembre 2012

Nuova Audi A3: si scrive Sportback, si legge Avant

Non la semplice variante a 5 porte della A3, ma una piccola station wagon molto chic e tecnologica

Nuova Audi A3: si scrive Sportback, si legge Avant
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La A3 si è messa a fare sul serio: la versione Sportback, disponibile in prevendita dal 2 di ottobre, una volta a regime (la commercializzazione inizierà a febbraio 2013) andrà a ingrossare sensibilmente i numeri dell'Audi in Italia. Per BMW serie 1, Mercedes Classe A e Volvo V40, la A3 Sportback rappresenta dunque una bella "grana". Qualche mese prima della consegna delle chiavi ai clienti italiani, siamo andati in Costa Azzurra per la prova in anteprima; le motorizzazioni al momento ordinabili sono quelle che andranno per la maggiore sul nostro mercato, vale a dire 1.6 TDI da 105 CV, 2.0 TDI da 150 (con cambio manuale e S tronic a doppia frizione), oltre alle 1.4 e 1.8 TFSI a benzina.

SI CHIAMA CONTINUITA', NON MANCANZA DI FANTASIA
Capovolgimenti di fronte, colpi di mano o sorprese non fanno parte del linguaggio stilistico Audi. Perché rischiare, del resto, quando il successo è dalla tua parte? Costruirsi un'identità di Marca richiede tempo e denaro, risorse che l'Audi ha impiegato senza riserve e di cui coglie i meritati frutti. Ciò non significa che il design dei Quattro Anelli non si evolva, anzi. A3 Sportback vecchia e nuova sembrano uguali solo a uno sguardo poco attento. Una accanto all'altra, i circa 8 anni di differenza si vedono tutti; nelle proporzioni, per esempio: l'ultima arrivata riduce gli sbalzi grazie al passo allungato - i cui benefici si riflettono anche sull'abitabilità, tema che riprenderemo più avanti - e aumenta le carreggiate, comunicando un dinamismo più spiccato. Ancora, dettagli come il contorno fari più definito e il single frame più incisivo danno maggiore spessore allo "sguardo" della tedesca, rafforzando quella che è una vera e propria ossessione degli uomini di Ingolstadt: un'Audi la deve riconoscere anche un "analfabeta", automobilisticamente parlando.

PIU' LEGGERA E DINAMICA. MA SEMPRE MOLTO PREVEDIBILE E SICURA
Si chiama MQB e per il Gruppo Volkswagen rappresenta una sorta di gallina dalle uova d'oro: una piattaforma modulare dalla quale nasceranno tutte le vetture a motore trasversale marchiate Audi, Seat, Skoda e Volkswagen. Nello sviluppo dell'MQB, obiettivo primario è stato quello della riduzione del peso, sia per aumentare l'efficienza, sia per favorire prestazioni e piacere di guida. Rispetto alla generazione precedente il peso cala fino a 90 kg e l'alleggerimento più marcato si ha con 1.2 TSI e 1.6 TDI, che montano l'assale posteriore a ruote interconnesse, meno complesso del Multilink utilizzato per le altre motorizzazioni. Come si traduce tutto ciò su strada? Così come già verificato con la 3 porte, i passi avanti rispetto al vecchio modello sono sensibili: l'assetto è stato irrigidito (in modo particolare sulle versioni con ponte torcente, dato che consente un tuning meno fine dei movimenti della ruota e impone dunque tarature un po' più rigide) e lo sterzo è più svelto. Il servosterzo elettrico rimane sempre un po' troppo presente, motivo per cui il volante risulta più morbido di quanto si vorrebbe e non molto comunicativo, ma nei tornanti e nelle infinite curve che conducono da Montecarlo a Sospel la A3 sa regalare parecchie soddisfazioni. Su tutti gli allestimenti - escluso Young - è inoltre di serie l'Audi Drive Select: con un tasto si possono modificare il setup dell'acceleratore, la servoassistenza dello sterzo e, se presenti, il setup degli ammortizzatori regolabili (disponibili a richiesta a partire da febbraio) e del cambio automatico. I programmi disponibili sono: Comfort, Auto, Dynamic, Efficiency e Individual. Quanto ai motori, il nostro test si è concentrato sull'1.6 TDI da 105 CV e sul nuovo 2.0 TDI da 184: entrambi fluidi ed elastici fin da 1.000 giri, differiscono in maniera sostanziale, come ovvio, da 2.000 fino al limitatore, anche se parlare di limitatore è fuorviante. Con entrambi, infatti, è inutile spingersi oltre una certa soglia: 3.600 giri per l'1.6, 4.200 per il 2.0. Tipicamente Audi, infine, il comportamento anche nelle situazioni più impegnative: la sensazione di sicurezza che infonde la Sportback è praticamente totale, grazie al sottosterzo che emerge in maniera molto progressiva e al retrotreno "fermo" e composto anche nei cambi di direzione più severi.

UN CHILOMETRO TIRA L'ALTRO
Se dal punto di vista del dinamismo la Sportback ha fatto - finalmente - passi avanti significativi, il comfort non è venuto meno. La taratura di molle e ammortizzatori è senza dubbio più rigida, ma, come già rilevato sulla 3 porte, l'ottimo smorzamento delle sconnessioni assicura un comfort elevato. Ciò significa che sia nelle asperità più secche, sia negli avvallamenti autostradali, la scocca non effettua mai movimenti bruschi né troppo accentuati. Il tutto, accompagnato da una "gommosità" negli impatti che dà una rassicurante e molto tedesca sensazione di compattezza. Quanto alla rumorosità, TDI e TSI sono ben isolati, così come il rotolamento dei pneumatici. Al relax di guida una bella mano la dà il cruise control adattivo (655 euro, 340 per la top di gamma Ambiente), ovvero con il regolatore automatico della distanza che si può impostare su 4 valori e attivo fra 30 e 150 km/h.

CINQUE POSTI COMODI. E TANTI BAGAGLI
A livello di abitabilità, è sui sedili posteriori che si concentrano le differenze fra la 3 porte e la Sportback. O meglio, è soprattutto la facilità d'accesso che rende la seconda più sfruttabile, detto che i cm in più in altezza e per le gambe si fanno senza dubbio sentire. Per le spalle e per i bagagli (380 - 1.220 litri la capienza del vano di carico) lo spazio offerto è invece praticamente identico; sono la fotocopia della versione 3 porte, ovviamente, i posti anteriori. La posizione di guida si adatta a tutte le taglie, grazie al volante che offre ampie regolazioni sia in altezza sia in profondità. A proposito di abitacolo, spicca la solita cura per il dettaglio e per la selezione dei materiali migliori: le plastiche di rivestimento sono morbide e piacevoli al tatto non solo nelle zone più esposte, ma anche in quelle basse. Molto hi-tech inoltre lo schermo piatto tipo iPad mini, di serie su Ambition e Ambiente insieme al sistema MMI. Ancora, le bocchette sono disegnate in stile aeronautico ed è possibile regolare l'aria che emettono per fare in modo che sia a getto direzionale oppure a ventaglio. Possono sembrare finezze, ma la qualità della vita (a bordo) passa anche da queste piccole attenzioni.

DA CHE AUDI E' AUDI, IL CONTO E' CARO
Il prezzo di accesso alla gamma A3 Sportback è di 23.900 euro. Una cifra puramente indicativa, riferita alla motorizzazione più piccola (anche se assolutamente all'altezza dei poco più di 1.200 kg della vettura) e all'allestimento base Young. Vale a dire: copricerchi in plastica da 16", volante in plastica privo di comandi per la radio e tanti altri elementi molto poco "Audi". Meglio dunque partire dalla Attraction, 25.200 euro, con il bracciolo anteriore, i cerchi in lega da 16", l'Audi Drive Select, il volante e il pomello del cambio in pelle. I prezzi delle TDI vanno dai 24.800 euro della 1.6 TDI Young (26.100 la Attraction), ai 31.900 della 2.0 TDI S tronic Ambition e Ambiente. In mezzo, la 2.0 TDI con cambio manuale costa 28.100 euro con l'allestimento Attraction, 29.700 con Ambition e Ambiente. Oltre al già citato Audi Drive Select, Ambition e Ambiente offrono di serie, tra gli altri, anche la nuova radio MMI con schermo a scomparsa da 5,8 pollici, i terminali di scarico cromati e il display nella strumentazione a colori. Infine, se siete interessati alle versioni più attente all'ambiente, sappiate che dall'aprile prossimo sarà disponibile la versione 1.4 TSI con Cylinder on Demand (disattiva due cilindri a velocità moderata e a gas costante), a novembre entrerà nel listino la variante a metano TCNG, mentre nel 2014 è attesa l'ibrida plug-in (le cui batterie si possono ricaricare dalla rete elettrica di casa). La cabrio e la tre volumi? Nel 2014.

Scheda Versione

Audi A3 Sportback
Nome
A3 Sportback
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Audi , auto europee


Listino Audi A3

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 TFSI 110cv Young anteriore benzina 110 1.2 5 € 23.490

LISTINO

1.2 TFSI 110cv Business anteriore benzina 110 1.2 5 € 23.990

LISTINO

1.2 TFSI 110cv Attraction anteriore benzina 110 1.2 5 € 24.800

LISTINO

1.2 TFSI 110cv Admired anteriore benzina 110 1.2 5 € 24.990

LISTINO

1.4 TFSI 125cv Young anteriore benzina 125 1.4 5 € 25.090

LISTINO

1.6 TDI 110cv clean diesel Young anteriore diesel 110 1.6 5 € 25.490

LISTINO

1.4 TFSI 125cv Business anteriore benzina 125 1.4 5 € 25.590

LISTINO

1.2 TFSI 110cv S tronic Young anteriore benzina 110 1.2 5 € 25.690

LISTINO

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