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pubblicato il 15 novembre 2012

Audi City London, il concessionario dell'era digitale

OmniAuto.it è volato a Londra per raccontarvi come si vendono oggi le auto dei Quattro Anelli

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A Londra è già realtà, ma in Italia non è ancora certo se e quando lo vedremo arrivare. E' il nuovo concetto di "concessionario" che Audi sta sviluppando in tutto il mondo (entro il 2015 ce ne saranno almeno 20) per venire incontro alle nuove esigenze dell'era digitale. Ormai è ovvio che Internet è determinante nel processo di acquisto di una vettura e la casa di Ingolstadt non è la sola ad averne preso atto cambiando approccio nella propria rete di vendita. Ford ha inaugurato a Roma il primo FordStore d'Europa in cui il rapporto tra venditore e cliente è cambiato nell'ottica della tecnologia e dell'intrattenimento. Oltre alle auto si offrono servizi e all'Audi City London, il primo concessionario dei Quattro Anelli rivoluzionato attraverso questa filosofia, si organizzano mostre d'arte ed eventi culturali. "Qui la soddisfazione del cliente viene prima del risultato di vendita - ha detto ad OmniAuto.it Sven Schuwirth, responsabile delle strategie di vendita del marchio -. E' la prima concessionaria digitale realizzata nel centro pulsante delle città (in questo caso siamo a Piccadilly Circus, ndr.), senza dover investire ingenti capitali in grandi e costose costruzioni''. L'impegno è soprattutto tecnologico: l'Audi City London si distingue per le postazioni multimediali interattive con cui è possibile sia conoscere l'intera gamma sia configurare le vetture, nelle milioni di combinazioni possibili, attraverso immagini computerizzate in scala 1:1. Siamo quindi volati a Londra per sperimentarne le funzionalità.

TUTTE LE AUDI IN VENDITA A PORTATA DI "DITA"
Audi City London ha un'area espositiva di 420 metri quadri distribuiti su due piani. A livello della strada ci sono tre postazioni multimediali e altrettanti schermi al posto delle pareti. Ciascuno conta 72 pollici e di fronte a due di essi ci sono alcuni sensori al pavimento che consentono di navigare, attraverso i movimenti del proprio corpo, una sorta di brochure interattiva in cui è contenuta l'intera gamma del marchio tedesco. L'auto si può configurare sia da casa che nell'Audi City. Chi si è già registrato sul sito Audi ed ha configurato la vettura che desidera può vederla a grandezza naturale sugli schermi dell'Audi City in scala 1:1, loggandosi nel sistema attraverso una delle postazioni multimediali dello store. In alternativa chi si reca sul posto sceglie la vettura da una di queste postazioni touch screen. Un curiosità: tenendo premuta l'immagine sullo schermo con tre dita la si può proiettare sul maxischermo. In entrambi i casi la configurazione finale viene associata ad un codice identificativo e "l'utente" può condividerla tramite social network o richiederne la stampa ad alta risoluzione. Al piano inferiore dell'Audi City London ci sono poi due salette private, con schermi a parete e campionari di colori, pellami, rivestimenti interni e accessori dove approfondire la scelta, ed un'altra postazione multimediale collocata al centro di un salotto.

COME UNA BOUTIQUE
Il cliente più giovane dell'Audi City London ha 9 anni ed è una bambina che ha configurato l'auto dei sogni per il papà. Il responsabile dell'Audi City inglese con cui OmniAuto.it ha parlato avrebbe tanti altri aneddoti da raccontare, come quando le porte dello store vengono aperte durante la notte per far conoscere la gamma ai personaggi famosi. La formula sembra funzionare. Da quando il concessionario è stato rivoluzionato, a luglio 2012, con la casa madre che lo ha preso sotto mano, il numero dei visitatori in soli tre mesi è arrivato a quota 13.000, mentre nell'intero 2011 erano stati 14.000. Di questi il 39% ha promesso di comprare una Audi e il 94% è rappresentato da nuovi acquirenti per il marchio. L'obiettivo di allargare la clientela, sviluppando concessionarie "high tech e lifestyle" nel cuore delle metropoli, sembra quindi raggiunto. L'Audi City infatti non è pensato dal costruttore come uno strumento anti-crisi e per questo non ne è ancora certa l'apertura in Paesi in cui le immatricolazioni sono in discesa. Qui a Londra ci sono persone che comprano auto con la carta di credito...

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Tag: Curiosità , Audi , dall'estero


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