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pubblicato il 10 novembre 2006

Volvo e il bioetanolo...

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I problemi dell'inquinamento ambientale e della eccessiva dipendenza dal petrolio sono sempre più sentiti dalle Case automobilistiche. E' proprio in questo contesto che si colloca l'iniziativa di Volvo Cars di espandere la gamma delle proprie automobili alimentate a bioetanolo E85.

I modelli coinvolti in questa iniziativa della casa svedese sono la C30, la S40 e la V50 e i paesi in cui verranno commercializzati sono 9: Svezia, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera e Norvegia.

Si tratta di paesi in cui vi è una presenza abbastanza capillare di stazioni di servizio per il bioetanolo E85; in Francia ad esempio ne verranno costruite 500 entro il 2007 e in Svezia ne sono già presenti 350. Il bioetanolo E85 non è una fonte di energia rinnovabile, derivata direttamente da biomasse quali cellulosa, canna da zucchero e grano, formata da una miscela composta dall' 85% di etanolo rinnovabile e dal 15% di benzina.

Questi nuovi modelli di Volvo sono tutti caratterizzati da un motore aspirato a 4 cilindri da 125 CV e da un unico serbatoio da 55 litri in cui vengono immessi benzina e bioetanolo evitando il problema della presenza di due serbatoi. Il software del motore controlla in modo preciso la miscelazione del combustibile nel serbatoio e regola automaticamente sia l'iniezione che l'accensione.

Le prestazioni, la capacità di carico, la sicurezza e le sensazioni di guida di queste automobili non sono minimamente influenzate da questo nuovo sistema di alimentazione. L'ambiente è l'unico elemento che è interessato positivamente da questa tecnologia: l'uso di automobili alimentate a bioetanolo riduce infatti dell' 80% rispetto alla benzina le emissioni di anidride carbonica che è la principale causa dell'effetto serra.

Non resta quindi che fare un plauso a questa iniziativa che sa unire ad un maggiore rispetto per l'ambiente l'attenzione per il nostro portafogli, soprattutto in un periodo come questo in cui i prezzi di benzina e gasolio sono alle stelle. Il problema maggiore rimane comunque quello della reperibilità del bioetanolo E85. In molti paesi (tra i quali l'Italia) infatti si contano sulla punta delle dita le stazioni di rifornimento per questo carburante. A quando un rimedio?

Autore: Paolo Petrini

Tag: Attualità , Volvo


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