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pubblicato il 31 ottobre 2012

007 Skyfall: il ritorno dell'Aston Martin DB5

Daniel Craig torna a bordo della berlinetta divenuta celebre negli anni '60 per i suoi incredibili equipaggiamenti

007 Skyfall: il ritorno dell'Aston Martin DB5
Galleria fotografica - L'Aston Martin DB5 di 007, James BondGalleria fotografica - L'Aston Martin DB5 di 007, James Bond
  • L\'Aston Martin DB5 di 007, James Bond	(1964) - \
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  • L\'Aston Martin DB5 di 007, James Bond	(1964) - \
  • L\'Aston Martin DB5 di 007, James Bond	(1965) - \
  • L\'Aston Martin DB5 di 007, James Bond	(1965) - \
  • L\'Aston Martin DB5 di 007, James Bond	(1965) - \

Chi non ha mai sognato di essere James Bond? E' da mezzo secolo esatto che l'agente 007 si fa invidiare per la sua forza, la sua astuzia, la sua classe, le sue donne. Ma anche per le sue automobili. L'ultimo episodio, il ventitreesimo, della saga più longeva della storia del cinema inaugurata nel 1962 – 007 Skyfall - debutta oggi nelle sale italiane e i più attenti noteranno una particolarità: il ritorno di Bond alla guida dell'Aston Martin DB5, delle tante Aston impiegate dall'agente segreto certamente la più famosa.

ICONA BRITANNICA
Furono Missione Goldfinger e Thunderball: Operazione Tuono con Sean Connery a dare alla DB5 notorietà planetaria. Prodotta a partire dal 1963, l'ultimo modello Aston del tempo era stato scelto dai produttori per rimediare alla svista di Ian Fleming, che nel romanzo Goldfinger aveva affidato il ruolo di auto di James Bond alla DB3, che però era una vettura destinata alle competizioni. La Eon Productions contattò dunque la Casa di Gaydon per avere l'ultima nata DB5, ma ricevette sulle prime un secco no. Solo dopo lunghe negoziazioni i produttori convinsero David Brown a portare la DB5 sul grande schermo, che avrebbe dato la fama che meritava alla sua lussuosa e velocissima berlinetta. Diventò una star grazie ai gadget passati alla storia del cinema: le mitragliatrici nascoste dalle luci di posizione, lo schermo antiproiettile sul cofano posteriore, il sedile eiettabile, la targa rotante, gli uncini che fuoriescono dai gallettoni delle ruote... Dopo due fortunatissime apparizioni per rivedere la DB5 bisognerà però attendere gli anni '90, quando ricompare in GoldenEye e successivamente in Il domani non muore mai e Casino Royale. In "007 Skyfall" c'è una finezza: è ancora una DB5 targata BMT 216A, la stessa matricola della vettura impiegata negli anni '60 e che era anche quella del primo esemplare realizzato all'epoca da Aston Martin. Quell'esemplare è stato battuto all'asta nel 2010 per un cifra vicina ai 3 milioni di euro.

NON SOLO ASTON
Ma se una Aston non può mancare in una pellicola di James Bond, possono dirsi ben rappresentati anche gli altri marchi britannici. In ossequio alla tradizione automobilistica anglosassone "M" guida una Jaguar XJ L mentre polizia ed altri membri dell'MI6 si muovono a bordo di Land Rover Defender e Range Rover terza serie, ma qua e là si potrà scorgere anche una Evoque. Le uniche divagazioni "straniere" nei ruoli principali sono l'Audi A5 B8 dell'antagonista che si vede nelle primissime sequenze e la Honda CRF250R con cui Daniel Craig fugge tra i tetti di Istanbul.

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Tag: Curiosità , Aston Martin , cinema , auto inglesi


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