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pubblicato il 29 ottobre 2012

E' nata ETNA, l'associazione europea contro i furti d'auto

Otto operatori, tra cui l'italiana LoJack, per contrastare i traffici internazionali di vetture rubate

E' nata ETNA, l'associazione europea contro i furti d'auto

Ogni anno in Europa vengono rubati oltre 400.000 veicoli e di questi 200.000 spariscono nel nulla. Per contrastare questo crescente fenomeno LoJack Italia e altri 8 operatori internazionali (ABS Network BV, Detector S.A., LoJack S.A., Tracker Detector GmbH, Tracker Network Ltd, Traquer S.A., VSR Deutschland GmbH, VSR Österreich GmbH, VSR Schweiz GmbH) esperti in soluzioni per il recupero di veicoli rubati hanno deciso di unire i loro sforzi, risorse e competenze creando una nuova Associazione denominata ETNA (European Tracking Network Association), un network europeo specializzato nel rilevamento e recupero veicoli rubati.

LA TECNOLOGIA CONTRO I FURTI
Obiettivo delle aziende partner, che operano in 12 paesi (Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Germania, Polonia, Svizzera, Austria, Italia, Francia, Spagna e Portogallo), è guidare verso il massimo risultato i servizi di recupero dei veicoli rubati sull’intero territorio europeo attraverso l’utilizzo congiunto di tre tecnologie: la radio-frequenza (utilizzata da LoJack); il geoposizionamento basato sul segnale GPS; il geoposizionamento basato sul segnale GSM. Le aziende che fanno parte dell’ETNA collaborano già oggi quotidianamente in operazioni internazionali, ma lo scopo di questa nuova iniziativa è duplice: espandere le operazioni di recupero dei veicoli rubati verso nuovi territori a nord, est e sud del continente, rafforzare e semplificare le procedure per una risposta più veloce, in particolare grazie all'istituzione di un Centro di Comando Europeo di Sorveglianza.

ITALIA ZONA A RISCHIO
Quest’iniziativa arriva in un momento in cui il furto di auto in molti paesi europei è diventato un problema crescente. I dati annunciati nel corso della conferenza 2012 dell’International Association of Auto Theft Investigators (IAATI) rivelano che oltre 400.000 veicoli in tutta Europa vengono rubati ogni anno, e meno del 50% di questi vengono recuperati. Ttuttavia, la percentuale di recupero sale al 90% se il veicolo è munito di un dispositivo di tracciamento. La conferenza IAATI ha, inoltre, evidenziato che le zone maggiormente a rischio furto sono Regno Unito, Italia, Germania e Francia, tutti territori coperti dall'iniziativa ETNA. La maggior parte dei furti di veicoli è perpetrato da bande organizzate, che utilizzano metodi simili in tutta Europa, tra i quali sono sempre più diffusi i dispositivi ad alta tecnologia e le reti internazionali per trasportare i beni rubati.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza stradale , autoaccessori


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