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pubblicato il 28 ottobre 2012

L'ora solare è tornata: disturbi del sonno dietro l'angolo

Per la sicurezza stradale è bene mettersi al volante solo dopo essersi davvero riposati

L'ora solare è tornata: disturbi del sonno dietro l'angolo

L'ora solare è tornata e resterà in vigore fino al prossimo 30 marzo. Le lancette dell'orologio si sono spostate indietro di un'ora e sebbene per qualcuno può aver significato un'ora di sonno in più, gli specialisti avvertono: potrebbero esserci disagi, visto che l'organismo si deve risintonizzare sui ritmi biologici giusti. Tradotto in termini automobilistici significa fare attenzione al colpo di sonno. Senza rendersene conto infatti almeno due milioni di persone in Italia soffrono di Sindrome delle Apnee Notturne (OSAS) e cioè hanno un sonno scarsamente ristoratore ed efficace che aumenta le probabilità di cadere vittima al volante di un approvviso "blackout" che spesso è causa di incidenti.

Lo ha dimostrato di recente uno studio della "Fondazione per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno" e per dare consigli su come evitare situazioni pericolose durante un viaggio in macchina giovedì prossimo, 1 novembre, OmniAuto.it dedicherà "Auto e Salute" al colpo di sonno. In attesa di leggere i consigli dei medici ricordiamo che, come stabilito dalla Cassazione, il colpo di sonno giustifica una sosta in corsia d'emergenza, ma che questa sentenza non deve creare "cattive abitudini" perché si è trattato di un caso eccezionale: non è una norma del Codice della strada. Il primo ottimo consiglio per guidare sicuri è farlo senza essere troppo stanchi.

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Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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