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pubblicato il 26 ottobre 2012

Ford riduce la produzione in Europa

Oltre a Genk chiuderanno gli stabilimenti inglesi di Southampton e Dagenham. La nuova Mondeo slitta così al 2014

Ford riduce la produzione in Europa
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Ford ridefinisce da cima a fondo le sue strategie produttive in Europa e parla di una “trasformazione”, ma per molti versi siamo di fronte ad una rivoluzione. Dopo aver annunciato la volontà di chiudere entro la fine del 2014 lo stabilimento belga di Genk, la Casa dell’ovale blu conferma i piani di dismissione nel 2013 dei due impianti inglesi di Southampton, dove si produce il Transit, e le linee di stampaggio di Dagenham. Questo significherà dover ricollocare le 5.700 persone che lavorano nelle tre fabbriche Ford e, per i clienti, rinviare la commercializzazione della nuova Mondeo al 2014.

15 NOVITA’ IN 5 ANNI, MA GLOBALI
Le citate chiusure fanno parte del più ampio programma One Ford che punta ad accrescere la redditività europea andando a massimizzare la capacità produttiva di alcuni stabilimenti prescelti. La produzione di veicoli scenderà di 355.000 unità (-18%), per un risparmio annuo oscillante fra i 450 e i 500 milioni di dollari. La strategia globale di Ford porterà invece a sfornare più auto nei vari stabilimenti sparsi per il mondo, con l’obiettivo di introdurre in Europa 15 nuovi modelli entro i prossimi 5 anni. Fra questi ci sono la Fiesta restyling (fine 2012), la Fiesta ST (2013), la nuova Mondeo (fine 2014), la nuova Kuga a fine 2012, la EcoSport nel 2014 e successivamente Edge e nuova Mustang.

SCAMBI DI FABBRICA
La “rivoluzione” europea di Ford prevede poi che le linee produttive di nuova Mondeo, S-MAX e Galaxy vengano trasferite da Genk a Valencia, spostando l’assemblaggio delle C-MAX dall’impianto spagnolo a quello tedesco di Saarlouis (dal 2014). A Dagenham è invece previsto l’assemblaggio della produzione di un nuovo motore Diesel 2 litri a bassi livelli di CO2 che arriverà sui prossimi veicoli Ford a partire dal 2016. Lo sviluppo di questo propulsore sarà demandato al Ford Technical Centre di Dunton, mentre la fabbrica motori di Bridgend si occuperà delle unità a benzina. Il Ford Transit a sua volta sposterà la sua sede produttiva da Southampton a Kocaeli (Turchia), sede di Ford Otosan.

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Tag: Mercato , Ford , auto europee , produzione


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