dalla Home

Tecnica

pubblicato il 25 ottobre 2012

General Motors V8 "Small Block": la quinta generazione

Meno consumi e più potenza per il più classico dei propulsori Made in USA che debutterà sulla nuova Corvette

General Motors V8 "Small Block": la quinta generazione
Galleria fotografica - General Motors V8 "Small Block" LT1 Gen 5Galleria fotografica - General Motors V8 "Small Block" LT1 Gen 5
  • General Motors V8 \
  • General Motors V8 \
  • General Motors V8 \
  • General Motors V8 \
  • General Motors V8 \
  • General Motors V8 \

La nuova Chevrolet Corvette C7 che verrà presentata al Salone di Detroit (14-27 gennaio 2013) sarà la più veloce della storia perché sotto al cofano ospiterà il nuovo propulsore LT1, il primo componente della famiglia di quinta generazione dei V8 Small Block di General Motors nata nel lontano 1955, quando il più yankee dei propulsori aveva una cilindrata di 4,3 litri e raggiungeva la potenza di 195 cavalli. La dicitura LT1 è invece stata impiegata per la prima volta nel 1970 per indicare qualla serie di motori dall'architettura "compatta" per poter essere utilizzati in veicoli "piccoli", almeno per gli standard USA.

LE PRESTAZIONI
La quinta generazione del V8 GM LT1 ha una cilindrata di 6,2 litri e avrà una potenza massima di 450 CV e una coppia di 610 Nm, un valore pari al propulsore 7.0L LS7 della Corvette Z06 che secondo le stime di GM permetteranno alla Corvette C7 di impiegare meno di 4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. L'architettura del blocco motore rimane sostanzialmente simile a quello delle generazioni 4 e 5, ma la fusione in alluminio è completamente nuova per ospitare i manovellismi che comandano l'iniezione diretta, una innovazione importante nella famiglia dei V8 americani che permetterà una percorrenza stimata di 9 l/100 km. Il salto di qualità è notevole, se si considera che l'attuale Corvette LT1 consuma 13,6 l/100 Km nel ciclo combinato.

SI SPEGNE SE NON SERVE
Ma il nuovo motore della Corvette è dotato di molte altre innovazioni, tra cui il sistema Active Fuel Management (AFM) che disattiva una bancata quando il guidatore non richiede piena potenza e la variazione continua della fasatura delle valvole. La ricerca dell'efficienza e delle performance è stata però ottenuta soprattutto migliorando la combustione: le testate sono infatti state completamente ridisegnate con camere di combustione più piccole per un rapporti di compressione pari a 11:5, mentre i condotti di aspirazione hanno una sezione rettangolare. La posizione della candela è stata invece portata più al centro della camera e più vicina al centro di combustione. Tutto nuovi sono anche l'albero motore a "tre lobi" e il collettore di scarico quattro-in-uno derivato da quello del motore LS7 della precedente generazione.

Autore:

Tag: Tecnica , Chevrolet , auto americane , nuovi motori


Top