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pubblicato il 22 ottobre 2012

La comunicazione CAR 2 CAR secondo Volvo

A partire dal 2016 le auto “parleranno” fra di loro e con le apposite infrastrutture stradali

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La tecnologia CAR 2 CAR di comunicazione automatica fra automobili prende il nome dall’omonimo consorzio europeo cui partecipano BMW, Audi, Daimler, Renault, Fiat, Honda, Opel, Volkswagen e Volvo. Proprio la Casa svedese ci informa degli ultimi sviluppi di questo sistema di interscambio dati che serve a rendere più comoda e sicura la circolazione stradale. L’intento del CAR 2 CAR è quello di creare una rete informatica che collega in tempo reale gli utenti della strada in modo che i sistemi di bordo possano conoscere posizione, velocità e direzione degli altri veicoli.

IN ARRIVO DAL 2016
L’ultima novità in ordine di tempo riguarda la sottoscrizione da parte di Volvo e degli altri membri del consorzio CAR 2 CAR di un memorandum d’intesa che riguarda l’adozione in Europa di sistemi standardizzati di comunicazione fra veicoli entro il 2016. Attraverso l’utilizzo dell’attuale sistema satellitare GPS, di una rete wireless fra auto simile alle comuni WLAN e un’infrastruttura di trasmettitori fissi su strada bisognerà entro pochi anni sviluppare nuovi dispositivi di bordo che migliorano la vita in automobile.

GLI SCONTRI AL SEMAFORO SARANNO SEMPRE PIU’ RARI
Fra i vari esempi di applicazione del CAR 2 CAR forniti da Volvo ci sono l’indicazione di velocità ottimale per poter sfruttare il semaforo verde, la segnalazione dell’avvicinarsi di veicoli di soccorso, di veicoli lenti o in panne, di lavori in corso, di traffico bloccato o di frenate d’emergenza. Il sistema sarà in grado di conoscere attraverso la rete di comunicazione strada-auto la presenza di limiti di velocità permanenti o temporanei, avvisare del mancato rispetto di un semaforo rosso (da parte della propria auto o di un’altra allo stesso incrocio) o segnalare l’avvicinarsi di un motociclista, solitamente meno visibile e più vulnerabile in caso di collisione.

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Tag: Curiosità , Volvo , auto europee , sicurezza stradale , infrastrutture


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