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pubblicato il 17 ottobre 2012

SAE Combo: uno standard per la ricarica elettrica

20 minuti per una ricarica completa; sarà adottato da centri di ricarica e in alcune vetture europee e americane

SAE Combo: uno standard per la ricarica elettrica

Uno dei più noti ostacoli alla diffusione delle auto elettriche risiede come OmniAuto.it ha sottolineato più volte nell'assenza di standard condivisi per la ricarica. SAE International, l'associazione ingegneristica che stabilisce standard tecnici internazionali, ne ha ora individuato uno che dovrebbe permettere di ridurne drasticamente i tempi, circa 20 minuti per una ricarica completa.

TRE GLI STANDARD GIÀ ESISTENTI
Prima dello standard SAE, sono stati presi in considerazione i tre "livelli" finora utilizzati per caricare veicoli e apparecchi elettrici. Il preferito, teoricamente, dai costruttori automobilistici è il cosiddetto "livello 3", a corrente continua, che impiega meno di 10 minuti per una ricarica completa, e avvicina il tempo di ricarica a quello di un pieno di carburante tradizionale; tuttavia, la difficoltà sta nel gestire l'alto voltaggio (circa 500 V) previsto nelle stazioni di ricarica pubbliche. Il "livello 1", che utilizza la corrente alternata 110 volt, consente una ricarica completa in 8 ore o più, mentre il "livello 2" utilizza corrente alternata a 220 V e un tempo di circa 3 ore.

LO STANDARD SAE "COMBO"
Lo standard di ricarica approvato da SAE è denominato "Combo", lavora con corrente alternata, e combina caratteristiche del livello 2 e del livello 3, per arrivare a tempi di ricarica intermedi (circa 20 minuti). L'obiettivo per il nuovo standard SAE è quello di diventare la norma per le stazioni di ricarica pubbliche di chi vorrà aderire a questo protocollo, mentre le case automobilistiche potranno adottare sui propri veicoli un sistema per garantire la necessaria compatibilità. General Motors, ad esempio, offrirà varie opzioni di ricarica in un design unico: tra le vetture che adotteranno il nuovo standard ci sarà, il prossimo anno, la Chevrolet Spark EV. Ford, invece, utilizzerà il nuovo standard SAE solo in parte, per mantenere la compatibilità con il sistema attualmente in uso negli Stati Uniti.

LA "LOTTA" CON IL GIAPPONE
Le specifiche SAE sono state elaborate con la collaborazione di oltre 190 costruttori automobilistici, per lo più americani e tedeschi, e da fornitori nel settore dell'auto elettrica. Rispetto a questo standard, tuttavia, ce n'è un altro supportato dalle case giapponesi e denominato CHAdeMO ("charge for moving"), a corrente continua, che attualmente è utilizzato in 1.500 stazioni di ricarica, la maggior parte delle quali in Giappone. Lo standard giapponese è già in uso da tempo, ed è utilizzato da case che hanno a listino veicoli elettrici testati, come Nissan Leaf e Mitsubishi i-MiEV: il problema sarà quello di riuscire a conciliare i due standard, dal momento che CHAdeMO e Combo lavorano su protocolli diversi, e quindi non sarà sufficiente un adattatore per passare da un sistema all'altro, ma occorrerà una riprogrammazione completa. La strada per uniformare gli standard di ricarica a livello internazionale, dunque, sembra ancora piuttosto lunga.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , auto elettrica


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