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pubblicato il 11 ottobre 2012

BMW studia la comunicazione avanzata tra l'automobile e internet

Il progetto webinos connetterà l'elettronica di bordo a un gran numero di periferiche esterne, dai telefonini ai televisori

BMW studia la comunicazione avanzata tra l'automobile e internet
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Automobili, periferiche elettroniche, reti e applicazioni web: un insieme che sarà sempre più protagonista nelle vetture del futuro. Il progetto webinos (Secure Web Operating System Application Delivery Environment), finanziato dalla Comunità Europa, ha proprio lo scopo di realizzare una piattaforma di sviluppo open source per lo scambio di dati con il maggior numero di periferiche possibili, dal computer ai televisori, dagli smartphone alle centraline e i sensori di un'auto. Trenta aziende sono impegnate in questo progetto, che terminerà nell'agosto del 2013, e tra queste BMW Group Research and Technology, che al "Comunication World" di Monaco (9-10 ottobre) sta proponendo un primo prototipo automobilistico con i risultati di queste ricerche.

Grazie a protocolli di rete e specifiche applicazioni web, la tecnologia prevede lo sviluppo di "aree personali" specifiche per ogni utente, in grado di poter inviare e ricevere dati con le diverse periferiche possedute. Dal punto di vista automobilistico, il prototipo permette di visualizzare i principali dati legati all'uso dell'auto (come consumo, km percorsi, informazioni dai vari sensori di bordo, ecc.), alla geolocalizzazione -che consente anche il calcolo di distanze e velocità- e ai sensori di orientamento, con indicazioni anche su accelerazione laterale e lineare. Attraverso, ad esempio, il browser di un televisore di ultima generazione collegato alla rete, potrebbe essere possibile verificare se la propria auto ha il pieno di carburante, oppure, al contrario, utilizzare uno smartphone per variare alcuni parametri di guida, o visualizzare a distanza i dati del sensori di parcheggio. Un altro impiego possibile è programmare un viaggio con un computer, e passare direttamente i dati di navigazione alla propria auto, spostandoli poi automaticamente su uno smartphone per l'ultima parte del tragitto da compiere a piedi: un'integrazione ancora più stretta tra elettronica e veicoli.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Bmw , auto europee , iphone , ipad


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