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Mercato

pubblicato il 3 novembre 2006

Ottobre 2006: tiene il mercato; vola Fiat

Ottobre 2006: tiene il mercato; vola Fiat

Ottobre verrà ricordato come il mese della Finanziaria pazza, per il mondo dell'auto. Quattro settimane di colpi di scena e polemiche causate dai continui stravolgimenti del Decreto Legge presentato a fine settembre.
Il mercato sembra non aver risentito di questa incertezza, anche perché tutte le novità introdotte dalla Finanziaria andranno a pesare nelle tasche degli italiani dal 1° gennaio 2007.

In ottobre sono state immatricolate 186.891 auto nuove, in linea (+0,08%) con le 186.744 unità dello stesso mese del 2005. Nel cumulato dei primi dieci mesi dell'anno, le nuove auto risultano essere 1.987.632, il 3,8% in più rispetto alle 1.915.204 unità immatricolate nell'analogo periodo dello scorso anno.

L'UNRAE, sottolinea come il contenuto della Finanziaria che andrà in vigore nel 2007, si caratterizza per diverse misure vessatorie nei confronti degli italiani motorizzati, i quali dovranno aumentare il già forte gettito al Fisco (oltre 66 miliardi di euro nel 2005) per continuare a far fronte a spese non riguardanti l'ambito dell'utenza, che richiede miglioramenti per strade e autostrade, parcheggi, controlli del traffico, viabilità cittadina, attività di polizia stradale. "E' ormai un fatto che si ripete con preoccupante continuità - ha detto il Presidente dell'UNRAE, Salvatore Pistola - e che conferma la scarsa volontà di allineare l'Italia automobilistica al resto dell'Europa. Negli altri grandi mercati - ha aggiunto - oltre il 35% delle entrate fiscali dovute all'automobile torna in varie forme agli utenti motorizzati. In Italia questo contributo non supera il 20%, a causa dell'impiego della gran parte delle entrate per la copertura di esigenze che con l'automobile non hanno nulla a che fare". "Ed anche questa volta - prosegue Pistola - viene adottato un superbollo che grava su una parte rilevante degli automobilisti, i cui introiti sono destinati a spese di carattere sociale che dovrebbero, invece, essere sostenute non dall'automobile, ma dalla fiscalità generale".

Grazie all'iniziativa di numerose Case il mercato non ha subito il temuto forte contraccolpo, con l'utilizzo di mezzi che sono stati persino erroneamente accusati di "illegalità", dimenticando che le misure contenute in un Decreto Legge restano in vigore sino al momento della sua trasformazione in Legge, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La conferma della tenuta della domanda viene dalla raccolta ordini, vero termometro dello stato di salute del mercato che, secondo un primo scambio di informazioni fra ANFIA e UNRAE, ha sfiorato i 206.000 contratti, in crescita del 3,3% rispetto alla raccolta dell'ottobre 2005, quando gli ordini furono 199.354. Il cumulato dei primi 10 mesi si attesta così a circa 1.950.000 unità, con una crescita del 2,9% rispetto al gennaio-ottobre 2005.

Ma se il mercato tiene, la Fiat vola: ad ottobre la quota di mercato in Italia del gruppo torinese si è attestata al 31,27%, in progresso sia rispetto al 27,94% di un anno fa, sia rispetto al 30,66% di settembre. Nei primi dieci mesi dell' anno la quota di mercato di Fiat Auto si è attestata al 30,74%, in crescita rispetto al 27,68% dello stesso periodo del 2005.

Quanto alla domanda di motorizzazioni Diesel e al mercato dell'usato, le immatricolazioni di autovetture a gasolio in ottobre hanno registrato una quota del 58,2% (58,4% nel cumulato dei 10 mesi, entrambi i dati praticamente ai livelli dello scorso anno), mentre nell'ambito delle vetture di seconda mano i passaggi di proprietà, minivolture comprese, sono stati 480.108, con una variazione del +19,7% rispetto ai valori registrati nell'ottobre dello scorso anno. Nell'insieme dei 10 mesi i passaggi di proprietà sono stati 4.123.092, con un incremento del 9,5%.

Autore: Filippo Salza

Tag: Mercato


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