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pubblicato il 8 ottobre 2012

Rc auto: maxi riforma

Il Decreto sviluppo prevede numerose novità per le polizze

Rc auto: maxi riforma

Chiamatelo Decreto legge "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" o Decreto sviluppo; una cosa è certa: il Governo Monti rivoluziona il settore Rca con l’ovvio intento di far abbassare le tariffe. Impresa non riuscita a nessun altro Esecutivo dal 1994 a oggi, ossia da quando è stato liberalizzato il settore (men che meno attraverso il risarcimento diretto del 2007), con pesantissime penalizzazioni per il portafogli degli automobilisti italiani. Nel mirino, per cominciare, le truffe, che costringono le Assicurazioni - a loro dire - a rincarare di continuo i prezzi Rca, così facendo fronte ai costi dei risarcimenti per incidenti fasulli o per danni gonfiati.

IVASS PROTAGONISTA
Sotto i riflettori l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Ivass), sostanzialmente controllato dalla Banca d'Italia. Manda in pensione l'Isvap e cura la prevenzione delle frodi nel settore dell'assicurazione della Responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore: occhi puntati sulle richieste di risarcimento e di indennizzo, con l'attivazione di sistemi di allerta preventiva contro i rischi di frode. L’Ivass si baserà sulle informazioni desunte dall'archivio informatico integrato, al fine di individuare i casi di sospetta frode e di stabilire un meccanismo di allerta preventiva contro le frodi. Inoltre, richiede informazioni e documentazione alle Assicurazioni e agli agenti, con riferimento alle iniziative assunte ai fini di prevenzione e contrasto del fenomeno delle frodi assicurative. Segnala alle Imprese e all'autorità giudiziaria preposta i profili di anomalia riscontrati a seguito dell'attività di analisi: se sente “puzza” di frode, fa scattare immediatamente l’allarme. In più, l’Ivass elabora una relazione annuale sull'attività svolta a fini di prevenzione e contrasto delle frodi, avvalendosi di un archivio informatico integrato, connesso con la banca dati degli attestati di rischio, con le banche dati anagrafe testimoni, e con l’anagrafe danneggiati, oltreché con l'archivio nazionale dei veicoli e con l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, con il Pubblico registro automobilistico.

UNA RCA STANDARD
Verrà definito un "contratto base" di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, una Rca standard contenente le clausole minime necessarie ai fini dell'adempimento dell'obbligo di legge, e articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato. Verranno definiti i casi di riduzione del premio e di ampliamento della copertura applicabili allo stesso "contratto base". Ciascuna Impresa determina liberamente il prezzo del "contratto base" e delle ulteriori garanzie e clausole: il consumatore legge tutto anche tramite il sito Internet della Compagnia. Per il superamento dell'attuale segmentazione del mercato assicurativo e accrescere il grado di libertà dei diversi operatori, gli intermediari assicurativi possono adottare forme di collaborazione reciproca nello svolgimento della propria attività anche mediante l'utilizzo dei rispettivi mandati e anche se agiscono quali monomandatari.Infine, il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore non potrà essere stipulato per una durata superiore all'anno e non può essere tacitamente rinnovato: serve l’assenso esplicito. L’Unapass (Unione nazionale di agenti professionisti di assicurazione che raggruppa oltre mille agenzie del settore) condivide lo spirito e la finalità del Dl Crescita: “In particolare per il settore assicurativo, il Decreto introduce misure per l’individuazione e il contrasto delle frodi assicurative e a favore della concorrenza e della tutela del consumatore nel mercato. La previsione della collaborazione tra intermediari, il ruolo consultivo delle loro rappresentanze, l’introduzione di un ‘contratto base’, l’abolizione delle clausola della tacita proroga nei contratti Rc auto, rappresentano un’occasione importante per rendere il mercato assicurativo ancora più concorrenziale”. Vedremo se le Rca caleranno...

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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