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Interviste

pubblicato il 1 ottobre 2012

Salone di Parigi: un nuovo stile Seat per trasmettere i valori del Marchio

Alejandro Mesonero-Romanos, designer Seat, spiega il nuovo corso stilistico

Salone di Parigi: un nuovo stile Seat per trasmettere i valori del Marchio

OmniAuto.it: Partiamo dal logo: perché l'avete ristilizzato? A cosa vi siete ispirati?
Mesonero: "L'idea di ripensare il logo ci è venuta guardando la nuova Leon. La vecchia S, molto rotonda e "lavorata", non si adattava più all'identità stilistica del modello (e del Marchio). Questa è più tecnologica, più definita e moderna. Proprio come la Leon. Non solo: togliendo una barra dalla S stilizzata, abbiamo anche alleggerito la grafica, modernizzandola".

OmniAuto.it: E della Leon qual è l'aspetto maggiormente innovativo?
Mesonero: "Senza dubbio la "presenza" su strada: abbiamo modificato le proporzioni proprio per dare l'idea che la Leon sia maggiormente incollata all'asfalto. Aumenta la larghezza, diminuisce la lunghezza, rimane invece invariata l'altezza. Non solo, abbiamo mantenuto la linea fortemente inclinata del parabrezza, senza però eccedere nell'avanzamento del montante anteriore: in questo modo l'abitacolo sembra "sedersi" sul posteriore, ma non dà l'idea di una monovolume. Di suo, il montante posteriore molto pronunciato e i due "schizzi di matita" sulla fiancata conferiscono un dinamismo prima sconosciuto. Infine, anche il frontale contribuisce ad enfatizzare l'agilità e la guidabilità della vettura, grazie alle linee convergenti verso il centro e verso il basso".

OmniAuto.it: Una sportività che non si ritrova sulla Toledo: in questo modo Seat non corre il rischio di non riuscire ad affermare una propria personalità definita?
Mesonero: "No. Secondo noi avere nella gamma vetture come l'Ibiza e la Leon - sportive e adatte ai giovani - e la Toledo - più classica e concepita per le famiglie - non è un limite. Anzi, è un punto di forza. Ovvio che essendo destinate a target differenti, le vetture si differenziano sensibilmente anche dal punto di vista stilistico. Non sarebbe sincero creare un design troppo dinamico per la Toledo. Questo modello vuole tornare all'identità iniziale: quella di vettura tuttofare, pratica e razionale. Concetti che si riflettono in un design meno emozionale rispetto a quello della Leon, ma inconfondibilmente Seat".

Autore: Adriano Tosi

Tag: Interviste , Seat , parigi


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