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Interviste

pubblicato il 27 settembre 2012

Domenico Chianese, Presidente e ad Ford Italia: "Dalla crisi si esce solo investendo in nuovi prodotti"

Parla il numero 1 della filiale italiana

Domenico Chianese, Presidente e ad Ford Italia: "Dalla crisi si esce solo investendo in nuovi prodotti"
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OmniAuto.it: A guardare lo stand di Casa Ford viene spontanea una domanda: dalla Mondeo alla B-Max, dalla Fiesta alla Kuga, senza dimenticare la Fiesta restyling e i progetti sull'elettrico: vale la pena investire così tanto in un periodo di forte contrazione come questo?
Chianese: "Senza dubbio! Proprio a inizio settembre Alan Mulally (presidente di Ford, ndr) è venuto ad Amsterdam per illustrare a tutte le filiali europee la scelta strategica di Ford nei prossimi anni. Una linea che si può riassumere nel lancio di 15 nuovi modelli nei prossimi 5 anni. Ribadisco, Ford ci crede: la perdita è stata forte, in cinque anni il mercato europeo è calato da 17 a 14 milioni di vetture vendute in un anno. Secondo le nostre previsioni, però, ci sarà una ripresa del 20% (Russia compresa) entro i prossimi cinque anni. Non a caso, entro il 2017 completeremo il rinnovamento di cui sopra. Quando il mercato ripartirà, Ford sarà pronta".

OmniAuto.it: Alan Mulally ha anche fornito degli obiettivi precisi in termini di volumi o quota di mercato in Europa?
Chianese: "Certamente. Ford si sta concentrando molto sull'ampliamento della gamma di veicoli commerciali, comparto in cui puntiamo a crescere dal 9 al 13% di quota di mercato nel Vecchio Continente. Tradotto in volumi, si sta parlando di un obiettivo di 500.000 veicoli commerciali all'anno. Quanto alle auto, puntiamo a chiudere il 2012 all'8%, per il 2013 non possiamo avere, al momento, una visione chiara, ma è fuori di dubbio che entro il 2017 l'obiettivo è di crescere gradualmente anno dopo anno".

OmniAuto.it: Parliamo del motore EcoBoost: la stampa lo ha elogiato quasi all'unanimità, ma il mercato come lo sta accogliendo?
Chianese: "Per il momento ce l'abbiamo solo sulla Focus e nel segmento C non è facile vendere auto a benzina. In ogni caso la motorizzazione 1.0 ha raccolto finora il 15% delle preferenze. Il bello, però, viene adesso: su B-Max e Fiesta siamo convinti che ci possa regalare grosse soddisfazioni, più precisamente dovrebbe attestarsi intorno al 35-40%. Date infatti la parsimonia e la brillantezza di cui è capace questo 3 cilindri, non c'è ragione per cui il cliente debba orientarsi sulle unità a gasolio".

OmniAuto.it: Capitolo auto elettrica, cosa sta preparando la Ford? Avete accordi con qualche fornitore di energia a livello infrastrutturale?
Chianese: "All'inizio del prossimo anno lanceremo la Focus 100% elettrica, nel secondo semestre debutterà invece la Mondeo ibrida (2.0 a benzina + elettrico). Quanto all'infrastruttura di ricarica non abbiamo ancora accordi in Italia. Abbiamo però sviluppato con Schneider Electric un modulo per la ricarica veloce (in 3 ore) e sicura".

Autore: Adriano Tosi

Tag: Interviste , Ford , parigi , interviste


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