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Anticipazioni

pubblicato il 26 settembre 2012

Toyota: cosa bolle in pentola da oggi al 2015

Una Prius da usare in caso di emergenza, una city car elettrica, la ricarica wireless e una berlina a idrogeno. Ecco i piani di Nagoya per i prossimi tre anni

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21 nuovi modelli ibridi entro la fine del 2015: il piano è ambizioso, ma se si tratta di Toyota che è il costruttore che più di ogni altro ha sposato la filosofia termico+elettrico= meno emissioni c'è da scommettere che i giapponesi ce la faranno senz'altro. Non di solo ibrido si vive, però, ed ecco che la Casa di Nagoya svela le carte in suo possesso annunciando a poche ore dall'apertura del Salone di Parigi quello che sta bollendo in pentola in termini di sviluppo tecnologico.

LA PRIUS... D'EMERGENZA
Dopo il terribile tsunami del 2011 la Casa giapponese fu in grado di riprendere la produzione in appena quattro giorni. Toyota ha fatto tesoro di quella dolorosa esperienza e ha intenzione di evolvere la Prius Plug-in estendendo la disponibilità degli allestimenti e offrendo un’ulteriore presa di corrente studiata per utilizzare il sistema ibrido come sorgente energetica nelle situazioni d’emergenza. Davvero un'idea niente male.

TOYOTA EQ
La iQ elettrica in Giappone verrà lanciata a fine anno, ma si chiamerà Toyota eQ: nonostante una capacità di soli 12 kWh, la nuova batteria agli ioni di litio consente un’autonomia di 100 km e una velocità massima di 125 km/h e e di passare da 0 a 100 km/h in 14 secondi. Collegandosi a una presa di corrente AC da 200 V, la batteria è ricaricabile completamente in circa 3 ore. Le prestazioni sono dunque uguali a quelle della versione europea. Il prezzo sarà probabilmente differente: intanto è stato annunciato quello per il mercato interno, pari a circa 36.000 euro.

SENZA FILI E' MEGLIO
Nel campo delle batterie a stato solido, la Casa nipponica annuncia di aver sviluppato un nuovo elettrolita attraverso cui è riuscita a migliorare il flusso di ioni e incrementare di cinque volte la densità di potenza, ma ancora più futuribile è il sistema che sta mettendo a punto per la ricarica: quella senza fili. Il sistema è allo studio di diversi costruttori, ma già nel 2013 verranno effettuati alcuni collaudi presso Toyota City, nella Prefettura di Aichi, per valutarne l’utilizzo in condizioni reali.

IBRIDE DI DOMANI
Il cavallo di battaglia è comunque destinata a rimanere l'architettura ibrida: è stato infatti sviluppato un nuovo motore destinato all’utilizzo sui veicoli ibridi, basato sul motore benzina AR 2.5 litri che adotta come Prius e affini il ciclo Atkinson e il sistema D-4S. I modelli ibridi equipaggiati con questo motore saranno lanciati a partire dal 2013, mentre dall'anno successivo verrà lanciata una versione 2.0 turbo, ancora più efficiente. Non si arresta lo sviluppo anche sul fronte delle motorizzazioni a gasolio, con il motore diesel ND 1.4 Euro 6 che beneficia dell’incremento della pressione d’iniezione e dell’adozione di un turbocompressore compatto e molto efficiente. Il lancio dei veicoli equipaggiati con questa nuova unità diesel è previsto a partire dal 2015.

L'IDROGENO ANCORA IN CORSA
Sulla tecnologia delle celle a combustibile, di cui ultimamente si parla sempre meno, Toyota punta forte ed anzi annuncia una berlina 3 volumi a idrogeno da lanciare entro il 2015. Sarà dotata della pila con la più alta densità di potenza della al mondo, pari a 3 kW/L, vale a dire più del doppio rispetto a al FC Stack utilizzato sul prototipo FCHV-adv, ma allo stesso tempo con dimensioni e peso praticamente dimezzati.

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Tag: Anticipazioni , Toyota , idrogeno , auto giapponesi , auto elettrica , auto ibride


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