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pubblicato il 26 settembre 2012

Scandali della politica: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “risponde” con un’operazione trasparenza

Da oggi si potrà controllare come viene utilizzato il denaro destinato alle infrastrutture

Scandali della politica: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “risponde” con un’operazione trasparenza

Dopo la bufera che ha investito la Regione Lazio per lo spreco di denaro pubblico, un segnale positivo per dare trasparenza alla gestione della cosa pubblica proviene dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Seppur non direttamente legata alle vicende che hanno indotto a dimettersi la governatrice del Lazio Renata Polverini, l’iniziativa del dicastero resa nota con un comunicato stampa “consentirà ai cittadini di formarsi autonomamente una opinione sulla performance del dicastero”.

SOTTO OSSERVAZIONE PER LA PRIMA VOLTA
La stesura del “Bilancio sociale” per la prima volta rappresenta lo “strumento con il quale il Ministero intende dar conto ai cittadini del proprio operato, dei risultati conseguiti con le risorse pubbliche utilizzate, delle ricadute sociali della propria attività istituzionale”. Con il termine stakeholder la nota definisce i rappresentanti di altri Ministeri, gli enti e le associazioni che interagiscono con il dicastero guidato da Corrado Passera, che d’ora in poi prenderanno parte a tutte le fasi che definiscono il bilancio sociale, partendo dalla predisposizione del documento di previsione e arrivando alla verifica e alla certificazione del consuntivo, monitorando così l’attività di programmazione del Ministero e valutando il grado di raggiungimento dei risultati.

LE PAROLE DEL SOTTOSEGRETARIO
"Essere socialmente responsabili, soprattutto nella pubblica amministrazione, significa garantire efficienza, integrità e trasparenza ma anche mettere a disposizione una serie di strumenti nuovi per alimentare una informazione, un dialogo e un confronto tempestivo e di qualità", ha detto il Sottosegretario Guido Improta. “L'innovazione introdotta riguarda l'inclusione degli stakeholder nell'individuazione degli obiettivi strategici che il Ministero dovrà conseguire e nella verifica dei risultati che saremo in grado di raggiungere, in termini di dotazioni infrastrutturali, politiche abitative e trasporti, tutti elementi dalle importanti ricadute sociali ed economiche", ha concluso.

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Tag: Attualità , infrastrutture


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