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pubblicato il 24 settembre 2012

Federauto: su Fiat il Governo dimostra due pesi e due misure

Critica l'associazione dei dealer: "L'incontro con noi caduto nel dimenticatoio"

Federauto: su Fiat il Governo dimostra due pesi e due misure

Federauto, l'associazione italiana dei concessionari, è fortemente critica sull'atteggiamento tenuto dal Governo Monti nei confronti della vicenda Fabbrica Italia e in una nota esprime "profondo disagio nel constatare che nel vertice di sabato scorso tra Governo e Fiat le istanze del resto della filiera italiana dell’automotive siano passate inosservate. Anche se componentisti, riparatori e concessionari rappresentano in termini occupazionali l'85% del comparto".

"Pur rispettando il senso e l’importanza dell’incontro – ha detto il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchinon comprendiamo come il Governo possa adottare pesi e misure diametralmente opposti su due questioni fondamentali per la nostra economia. Ricordiamo infatti al Governo, che 4 mesi fa ci assicurò una seconda convocazione caduta poi nel dimenticatoio, che i Concessionari di autoveicoli, con la vendita e l'assistenza, rappresentano la trincea della crisi. Le nostre sono tutte aziende italiane, anche quelle che commercializzano prodotti esteri, che danno occupazione e pagano milioni di euro di tasse nazionali e locali. Noi siamo tutte PMI che non possono compensare con vendita all'estero le perdite consuntivate in Italia". Conclude Pavan Bernacchi: "Si parla continuamente di produzione ma nessuno pensa ai consumi. E infatti c'è sovrapproduzione anche perché languono i consumi. E la sovrapproduzione porta a cassa integrazione permanente o a chiusura degli stabilimenti.

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Tag: Attualità , produzione


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