dalla Home

Mercato

pubblicato il 19 settembre 2012

Camusso: "Se Fiat lascia si pensi ad un altro produttore"

La segretaria della CGIL esorta Monti a creare le condizioni per l'ingresso in Italia dei costruttori esteri

Camusso: "Se Fiat lascia si pensi ad un altro produttore"

Cosa il Governo dovrebbe chiedere a Marchionne nell'incontro di sabato prossimo su "Fabbrica Italia"? Secondo la segretaria della CGIL Susanna Camusso in un'intervista rilasciata oggi a L'Unità l'esecutivo Monti dovrebbe creare le condizioni perché in Italia producano anche costruttori esteri: "Se, come tutto fa pensare, FIAT è orientata a ridimensionare la produzione, deve interrogarsi su come attirare un altro produttore. L’Italia ha sempre dato per scontato che le auto le produce la FIAT o nessuno. Invece, è da affermare il concetto che la produzione dei mezzi di trasporto nel Paese non può essere il risultato delle scelte di una singola azienda. Se i piani di FIAT sono cambiati, ci si deve attrezzare per attirare un altro produttore. E, comunque, non ci vengano a dire che Fabbrica Italia svanisce per colpa della crisi, perché quel piano è stato annunciato nel 2010, a crisi scoppiata e consolidata. La situazione si è aggravata, certo, ma nel calo complessivo del mercato è soprattutto FIAT a perdere quote".

Autore:

Tag: Mercato , Fiat , produzione


Top