dalla Home

Test

pubblicato il 17 settembre 2012

Nuova Honda CR-V, l'evoluzione continua

La quarta generazione del SUV giapponese guadagna carattere e spazio a bordo. Abbiamo provato la versione 2.2 i-DTEC 4WD

Nuova Honda CR-V, l'evoluzione continua
Galleria fotografica - Nuova Honda CR-VGalleria fotografica - Nuova Honda CR-V
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 1
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 2
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 3
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 4
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 5
  • Nuova Honda CR-V - anteprima 6

Alla fine degli anni '90 la Honda CR-V era una di quelle vetture che cominciavano a fondere le capacità delle station wagon a quelle dei fuoristrada. Hanno caratterizzato questa "evoluzione della specie", ad esempio, la ruota sul portellone posteriore, retaggio di una necessità di essere sempre pronti agli inconvenienti dell'off road che negli anni a venire si sarebbe persa, le dimensioni che via via si sono fatte fatte sempre più grandi e la possibilità di scegliere anche una versione 2WD. La Honda CR-V è stata una delle protagoniste di questa evoluzione, come conferma il fatto che è la vettura best seller del marchio nel nostro paese. Quattro generazioni dopo abbiamo provato a Monaco di Baviera la nuova crossover giapponese (prodotta però in Inghilterra) nella versione turbodiesel i-DTEC 2.2 4WD, che rappresenta la combinazione motore-trasmissione più appetibile per il mercato italiano dove debutterà a fine mese.

UN LOOK CHE SI FA NOTARE
Con questa CR-V 2012 la musica cambia rispetto al passato, tanto che sono stati adottati alcuni elementi sviluppati per piacere al mercato europeo, come il paraurti anteriore dedicato e le luci anteriori diurne e posteriori a LED, in questo momento molto alla moda. Lunghezza e altezza sono state ridotte rispettivamente di 5 e 30 mm, ma la CR-V sembra un po' più grande e parecchio più aggressiva, con il frontale che eredita il family feeling della recente Civic, con fari e calandra raccordati, e tre barre cromate a conferire quel tocco di "americano" che per un SUV non guasta. L'imponente posteriore è caratterizzato dal portellone verticale come sul modello uscente, ma vivacizzato dai due gruppi ottici che avvolgono il portellone fin sopra il tetto e nella vista laterale seguono l'andamento dei montanti C creando un gradevole effetto.

C'E' PIU' SPAZIO
A bordo della nuova Honda CR-V l’un ambiente è spazioso e luminoso, due obiettivi che i progettisti giapponese hanno conseguito dedicando particolare attenzione al design e all'ergonomia. Le plastiche sono di buona qualità e gli assemblaggi interni sono ben fatti. L'inserto a forma di onda che attraversa la plancia divide la zona inferiore da quella superiore a contrasto, dove sono localizzati in posizione molto intuitiva la maggior parte dei comandi. Al centro si trova il display “intelligente” Multi-Information (i-MID) da 5", che controlla l'audio, il telefono e i sistemi di navigazione. C'è inoltre più spazio tra i due sedili anteriori, divisi da un ampio e comodo bracciolo e un mobiletto capiente, davanti al quale si trova leva del cambio in apprezzabile posizione rialzata. Un po' affollato di comandi il volante a tre razze, ma siamo sull'allestimento full optional, dove sono presenti anche sistemi di sicurezza attiva come la frenata e la correzione di cambio corsia automatiche. La strumentazione rispecchia il layout tipico della produzione recente di Honda, con un grande quadrante del tachimetro centrale che racchiude il computer di bordo e intorno al quale sono raggruppate le spie. Ottimo anche lo spazio sul divano posteriore, dietro al quale c'è un capiente bagagliaio: con i sedili posteriori ribaltati, il volume del bagagliaio della CR-V è cresciuto di 147 litri e varia da 589 a 1.648 litri, con una lunghezza di carico aumentata da 140 mm a 1.570 mm. Così il vano di carico della nuova CR-V può ospitare due mountain bike. Per l'operazione bastano due gesti: aprire il portellone e tirare la maniglia che oltre agli schienali ribalta contemporaneamente le sedute.

CR-V... IAGGIATRICE
La nuova Honda CR-V risulta piacevole da guidare, proponendo uno sterzo leggero e l'assetto composto che mostra solo un accenno di rollio quando si forza un po'. Con una posizione di guida a metà strada tra quella alta ed "eretta" di un SUV e quella bassa e sdraiata di una berlina ed il volante non troppo inclinato, la nuova Honda CR-V si fa apprezzare più nei tragitti autostradali grazie ad un perfetto isolamento da rumori e vibrazioni che a detta degli ingegneri Honda sono inferiori di 3dB rispetto al modello uscente; qualche fruscio aerodinamico si avverte comunque. Per questo tipo di impiego il motore ideale è il 2.2 i-DTEC da 150 CV e 350 Nm, che debutta in una versione sensibilmente rivista tanto che i consumi sono scesi da 7,4 a 6,6 l/100 km (e le emissioni di CO2 da 195 a 174 g/km. Consigliato l'abbinamento con il rinnovato cambio automatico che, pur avendo 5 rapporti, assicura passaggi di marcia sempre morbidi e veloci ed è dotato di un software di gestione in grado quasi di interpretare i voleri del guidatore. In più offre anche la modalità di marcia più vivace "S", nella quale azionando i paddle al volante si può optare per un cambio marcia totalmente manuale. Pur essendo una vettura da 10,6 secondi nell'accelerazione 0-100 km/h, la nuova Honda CR-V raggiunge la velocità massima di 190 km/h con rapidità. A queste velocità, testate in alcuni tratti di Autobahn tedesche non soggette a limiti, la tenuta di strada e il comfort si mantengono esemplari. La guida in città è stata resa più facile da una finestratura che offre una buona visibilità anche al posteriore.

LANCIO A OTTOBRE
Le vendite della nuova Honda CR-V inizieranno a ottobre, dopo la presentazione al Salone di Parigi. Nella capitale francese verranno comunicati anche i prezzi di listino, che saranno di solo qualche centinaio di euro superiori a quello attuale. La gamma italiana si articolerà in quattro allestimenti: Comfort, Elegance, Lifestyle ed Executive. L'equipaggiamento di serie comprende 7 airbag, cruise control, hill descent control, cerchi in lega da 17". Fra le altre dotazioni e gli ausili alla guida ci sono anche il controllo di stabilità e trazione, la frenata automatica d’emergenza, il cruise control adattivo e il dispositivo che aiuta al mantenimento della corsia di marcia.

Scheda Versione

Honda CR-V
Nome
CR-V
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , Honda , auto giapponesi


Listino Honda CR-V

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0 Comfort 2WD anteriore benzina 155 2.0 5 € 24.100

LISTINO

1.6 Comfort 2WD anteriore diesel 120 1.6 5 € 25.150

LISTINO

2.0 Elegance 2WD anteriore benzina 155 2.0 5 € 27.050

LISTINO

1.6 Elegance 2.0 2WD anteriore diesel 120 1.6 5 € 27.150

LISTINO

2.2 Comfort 4x4 diesel 150 2.2 5 € 29.750

LISTINO

1.6 Lifestyle 2WD anteriore diesel 120 1.6 5 € 29.800

LISTINO

2.0 Elegance 4x4 benzina 155 2.0 5 € 30.200

LISTINO

2.2 Comfort AT 4x4 diesel 150 2.2 5 € 31.350

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top