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pubblicato il 13 settembre 2012

Auto a noleggio, ladri scatenati

I topi d’auto prendono di mira le vetture in affitto

Auto a noleggio, ladri scatenati

La brutta notizia è che si rafforza il trend osservato negli ultimi anni: nel 2011, aumentano i furti dei veicoli noleggiati in Italia. E, per dirla tutta, il comunicato della LoJack (antifurto a radiofrequenza) da cui traiamo il dato parla anche di impennata delle appropriazioni indebite: evidentemente, c’è chi prende una macchina in affitto a breve (qualche giorno) e a lungo termine (anni) e non la restituisce alla Società di noleggio, simulando un furto. Il danno per le Compagnie di noleggio è colossale: oltre 43 milioni di euro, divisi tra breve (10,5) e lungo termine (32,7). Che in un periodo di recessione diventano una somma ancora più pesante. Tutto questo apre uno scenario fatto di diverse certezze e qualche dubbio, che ora andiamo a esaminare.

CERTEZZE
Di sicuro, i dati sono tratti dall’ultimo Rapporto Aniasa (Associazione nazionale industria dell'autonoleggio e servizi automobilistici) e testimoniano una situazione di crescente emergenza per il comparto sul fronte dei furti. A sparire nel nulla sono stati complessivamente 4.141 veicoli a noleggio, contro i 3.300 del 2010. Per quanto riguarda il noleggio a breve termine, il numero dei veicoli sottratti è cresciuto in un anno del 9%, passando da 1.296 a 1.416 unità; a fronte di un boom dei furti, è diminuito in percentuale e in termini assoluti il numero dei recuperi delle auto rubate (da 258 a 254, -2%). Per avere un’idea più realistica dell’impatto sul rent-a-car, il numero dei furti va misurato in rapporto ai giorni di noleggio: è più probabile che il veicolo venga rubato mentre viene utilizzato dal cliente, piuttosto che quando è fermo nei piazzali delle stazioni di noleggio. Così, il fenomeno risulta in crescita, del 5%; ed è in aumento, del 12%, anche il numero dei veicoli non recuperati a seguito del furto: 1.163. Il danno arrecato agli operatori del comparto è pari a 10,5 milioni di euro. Per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, cresce il numero dei veicoli rubati e non recuperati: da 2.817 a 2.979 (+5,8%); aumenta anche l’incidenza dei furti sul numero dei veicoli in long term in circolazione e, soprattutto, i danni agli operatori che nel 2011 hanno perso per questa piaga ben 32,7 milioni di euro (nel 2010 erano 27,2 milioni, +19,9%).

DUBBI
E ora alcune considerazioni della redazione di OmniAuto.it, non presenti né nel comunicato della LoJack né nel rapporto Aniasa. I furti e i mancati recuperi delle auto sono un costo per la Società di noleggio: perdita del mezzo nonché risorse impiegate per gestire le pratiche assicurative e burocratiche. E pure le polizze contro il furto rischiano di salire, seppure le Compagnie di noleggio abbiano un potere di contrattazione enorme rispetto a quello ormai inesistente del privato, che entra in agenzia e si vede respingere qualsiasi richiesta di sconto. Ma c’è di più. Al di là del possibile aumento della tariffa per noleggiare un veicolo, quello che può crescere - per via dei furti - è la Responsabilità (o franchigia). Di che si tratta? Semplice: l’importo che resta a carico di chi prende a noleggio un’auto. In caso di furto, per un’utilitaria, può arrivare a 3.000 euro. Con i topi d’auto a noleggio scatenati, e con le appropriazioni indebite, è chiaro che quella Responsabilità può salire. In qualche modo, le Società di noleggio dovranno pur difendersi dal boom di ladri delle loro vetture. È vero che la Responsabilità è eliminabile, tuttavia per farlo occorre pagare una tariffa molto più alta di quella base che prevede franchigie sul furto e sull’incidente causato con colpa. Alla fine, il lavoro del ladro è un danno per tutti, non solo per le Società di noleggio.

Autore: Redazione

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