dalla Home

Novità

pubblicato il 4 settembre 2012

Volkswagen Amarok

La risposta europea al dominio nippo-americano è un veicolo solido ed elegante con prestazioni al top e un prezzo entry level di 21.110 euro + IVA

Volkswagen Amarok
Galleria fotografica - Volkswagen AmarokGalleria fotografica - Volkswagen Amarok
  • Volkswagen Amarok - anteprima 1
  • Volkswagen Amarok - anteprima 2
  • Volkswagen Amarok - anteprima 3
  • Volkswagen Amarok - anteprima 4
  • Volkswagen Amarok - anteprima 5
  • Volkswagen Amarok - anteprima 6

Il Volkswagen Amarok è la prova d’esordio nel settore dei grandi pick up per la Casa tedesca, che firma questo veicolo in maniera inconfondibile. Plasmandone il frontale con l’ennesima interpretazione di quello della propria gamma di automobili, ma soprattutto proponendo una qualità costruttiva e una dotazione di alto livello. Il pick up tedesco si dimostra così elegante ma concreto, adatto agli impieghi di lavoro rudi senza rinunciare a quegli accorgimenti, di stile e di sostanza, che lo rendono più sicuro e confortevole in ogni situazione.

COM'È FUORI
Andando oltre al primo impatto, l’attenzione al dettaglio emerge ad esempio nelle fiancate, nella zona di raccordo fra le porte posteriori e le sponde, che risulta liscia, senza quel dislivello che invece si nota su altri modelli. Sono diverse anche le proporzioni della carrozzeria con una larghezza maggiore di quella dei concorrenti, almeno 1 metro e 94 centimetri, su una lunghezza più contenuta, seppur sempre superiore ai 5 metri, di 18 o 25 centimetri a seconda della versione. L’altezza è di 1 metro e 83 centimetri, un po’ più generosa dei concorrenti. Per una qualità degna delle sue automobili la Volkswagen ha scelto anche un abitacolo quasi da grande berlina, puntando inizialmente su una doppia cabina, con le quattro grandi porte. La lunghezza del cassone è in linea con quella di altri modelli a quattro porte, visto che raggiunge 1 metro e 55 centimetri. Per contro, e qui entra in gioco la generosa larghezza del corpo vettura, la dimensione trasversale del pianale è di ben 1 metro e 62 centimetri e nella zona più stretta, fra i passaruota, è ancora di 1 metro e 22 centimetri. La sponda posteriore può essere mantenuta aperta in orizzontale e in quella posizione può reggere un carico di 200 kg. La massima portata utile della gamma Amarok Doppia Cabina è di 948 kg per la motorizzazione da 122 CV a trazione posteriore, in qualsiasi allestimento.

COM'È DENTRO
L’abitacolo dell’Amarok dà la stessa rassicurante sensazione di rigore e qualità che trasmettono le auto di Wolfsburg. Gli allestimenti proposti sono tre: “base”, Trendline e Highline. Su tutti, i sedili anteriori sono regolabili in altezza e sono presenti i relativi airbag, frontali e laterali per la protezione del torace e della testa. Per quanto riguarda ancora la sicurezza, su tutta la gamma sono standard il controllo elettronico della frenata ABS, anche con taratura specifica per il fuoristrada, e l’antipattinamento ASR, oltre al controllo elettronico della stabilità ESP. Sull’Amarok Trendline sono invece standard anche i quattro alzacristalli elettrici e i retrovisori regolabili e sbrinabili elettricamente, oltre al climatizzatore semiautomatico, che diventa automatico sullo Highline equipaggiato anche di cerchi in lega da 17 pollici e radio con 6 altoparlanti.

MOTORI E PRESTAZIONI
Lo schema telaistico dell’Amarok è il classico longheroni e traverse e i motori non potevano essere che modernissimi turbodiesel prelevati dalla ricca disponibilità del Gruppo Volkswagen. Si tratta infatti di due unità a quattro cilindri di 2.0 litri a iniezione diretta common rail, uno con potenza di 122 CV (163 km/h) e l’altro, dotato di doppio turbocompressore, con 180 CV (182 km/h). Sono abbinati entrambi a un cambio manuale a 6 rapporti, ma per il motore da 180 CV c’è anche una versione a trazione integrale permanente dotata di un sofisticato cambio automatico a ben 8 rapporti. L’Amarok è disponibile con la sola trazione posteriore, con la trazione integrale 4Motion inseribile, che quando è attivata ripartisce la coppia in egual misura sui due assi e consente l’uso delle marce ridotte, oppure con la trazione 4Motion permanente, equipaggiata di un sofisticato ripartitore centrale Torsen e delle sospensioni di tipo Comfort, di carattere un po’ più “automobilistico” di quelle standard. L’Amarok percorre mediamente fra i 13,7 e i 12,7 km/litro con emissioni di CO2 di 192-209 grammi/km. Fra gli optional c’è anche il pacchetto BlueMotion Technology, con dispositivo Start/Stop, per lo spegnimento e l’avviamento automatici del motore nelle soste del traffico, e recupero dell’energia in frenata, che permette al motore da 122 CV di percorrere 14,7 km/litro e di emettere 179 g/km di CO2

QUANTO COSTA
Le 21 varianti dell’Amarok hanno prezzi che vanno dai 21.110 euro, più IVA euro della 2.0 TDI a trazione posteriore “base” ai 31.085 più IVA euro della 2.0 BiTDI 4Motion permanente Automatico. La garanzia è quella di legge, pari a 2 anni senza limite di chilometri.

Autore: Luigi Massari

Tag: Novità , Volkswagen


Top