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pubblicato il 7 settembre 2012

Pneumatici Fuori Uso, il sistema di raccolta oggi compie un anno

Raccolte 227.000 tonnellate di PFU. 92 le aziende di raccolta attive su tutto il territorio nazionale

Pneumatici Fuori Uso, il sistema di raccolta oggi compie un anno

Il 7 settembre 2011, con l'entrata in vigore del Decreto Ministeriale n. 82/2011, iniziava la raccolta dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) gestita da Ecopneus sotto il controllo del Ministero dell'Ambiente. Ad un anno di distanza le richieste di prelievo pervenute dai 27.361 punti di generazione (gommisti, officine, stazioni di servizio) sono state 97.629 e le tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte ammontano a 227.000. Il sistema, che vede responsabili i produttori/importatori di pneumatici seguendo una linea già adottata in molti altri Paesi europei (tra cui Spagna, Francia, Portogallo, Svezia e Norvegia), si avvale di 92 aziende di raccolta attive su tutto il territorio nazionale e 48 aziende si occupano della frantumazione e valorizzazione dei PFU. "227.000 tonnellate di PFU raccolti in un solo anno di attività sono una quantità importante, ancora più notevole se si pensa che siamo partiti da zero con un sistema su scala nazionale da costruire in soli tre mesi e che riuscisse a provvedere a tutti gli aspetti necessari, dalla raccolta porta a porta fino al completo recupero di ogni pneumatico - ha detto Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus -. Già al 31 dicembre Ecopneus aveva raggiunto e superato gli obiettivi fissati dalla normativa e tutto lascia prevedere che anche l’obiettivo posto al 31 dicembre 2012 - di raccogliere e recuperare l’80% di quanto commercializzato dalle aziende nostre socie – sarà centrato".

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Tag: Attualità , pneumatici


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