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pubblicato il 7 settembre 2012

I benzinai no-logo continuano a moltiplicarsi

Dal 1997 al 2011 sono aumentati del 72,4%, mentre quelli delle compagnie petrolifere sono diminuiti del 33,5%

I benzinai no-logo continuano a moltiplicarsi

Il numero di benzinai no-logo in Italia continua a crescere. Se nel 2008 OmniAuto.it ne parlava già come di un fenomeno in esplosione, nel 2012 - con la corsa alle promozioni del week end e i listini attorno a quota 2 euro al litro - si annunciano dati ancora più significativi. Nel 2011 i distributori di carburante del nostro Paese sono aumentati dell'1% rispetto al 2010 arrivando a 23.120, come dice l'Osservatorio Autopromotec su dati dell'Unione Petrolifera, e di questi 12.173 erano impianti di proprietà delle compagnie petrolifere, 8.947 impianti convenzionati appartenenti a compagnie petrolifere e dati in gestione a privati e 2.000 distributori no-logo. Il salto dal 1997 al 2011 è stato del 72,4%, mentre gli impianti di proprietà delle compagnie petrolifere (i cosiddetti impianti sociali) sono fortemente diminuiti (-33,5%) e gli impianti convenzionati sono aumentati (+17,4%). Secondo l'Osservatorio Autopromotec, in questo cambiamento ha influito molto la legge n. 133 dell'agosto 2008, ma la riforma della rete di distribuzione in Italia è un argomento che viene ripreso spesso in Parlamento e presto ci potrebbero essere dei cambiamenti.

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Tag: Attualità , carburanti


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