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Curiosità

pubblicato il 6 settembre 2012

Anche il Papa ha la sua auto elettrica

Le due “papamobili” consegnate al Santo Padre sono esemplari unici derivati dalla multispazio Renault Kangoo Z.E.

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Lo Stato più piccolo del mondo - la città del Vaticano - oggi diventa ufficialmente anche quello più elettrificato: ci sono le auto elettriche donate dalla Renault e c’è una rete di ricarica fornita da Enel che non ha pari per capillarità in rapporto al numero degli abitanti. Le chiavi dei due nuovi veicoli papali derivati dal Kangoo Maxi ZE, sono state consegnate al Santo Padre presso la residenza di Castel Gandolfo direttamente dal presidente di Renault-Nissan Carlos Ghosn e dal Direttore Generale di Renault Italia Jacques Bousquet. Si tratta di veicoli speciali allestiti ad hoc per le esigenze del Pontefice: quello destinato a Benedetto XVI per i suoi spostamenti interni è di colore bianco; il secondo, ad uso della gendarmeria vaticana per assolvere ai propri compiti di sicurezza, è di colore blu.

NON E' UNA PAPAMOBILE
Tecnicamente non è corretto definirla una “papamobile” perché, come ha precisato il portavoce della Santa Sede padre Lombardi, questo termine viene utilizzato per definire i veicoli usati dal Papa per circolare nei luoghi pubblici. E per tradizione sono impiegati dei fuoristrada Mercedes. Dunque parliamo della prima auto elettrica papale che è lunga 4,6 metri e larga 1,8 ed è spinta da un motore elettrico da 44 kW (60 CV) alimentato da una batteria agli ioni di litio che garantisce un’autonomia media di 170 km. Può ospitare fino a 4 persone, con 2 sedili posteriori individuali e studiati per essere molto confortevoli. Per svilupparla ci sono voluti 6 mesi e tra le modifiche apportate dal carrozziere francese Gruau ci sono il tetto apribile e i vetri laterali posteriori amovibili, per ampliare la superficie aperta, le porte laterali posteriori a battente e le pedane elettriche a scomparsa, che agevolano l’accesso a bordo.

COLONNINE ENEL IN VATICANO
L’elettrificazione del parco auto del Vaticano è in realtà iniziata da qualche tempo, visto che proprio a Castel Gandolfo sono già in uso due golf car, mentre due smart ED prestano servizio alla gendarmeria. Ma solo oggi con l’arrivo delle Renault Kangoo ZE è stata creata anche una rete di ricarica specifica per lo Stato più piccolo del mondo: Enel ha attivato 6 colonnine, di cui 3 presso la Città del Vaticano e altrettante nella residenza papale di Castel Gandolfo. La Chiesa sembra dunque voler dare il buon esempio, benedicendo la mobilità sostenibile come una soluzione utile e auspicandone la diffusione.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Renault , auto elettrica


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