dalla Home

Motorsport

pubblicato il 5 settembre 2012

Il GP di Monza secondo Pirelli

Media e hard le mescole per la tappa tricolore della Formula 1. Un video svela ciò che accade nei punti critici

E' naturalmente il tempio della velocità di Monza il circuito che nel weekend accoglierà l'83esimo GP d'Italia di Formula 1, che arriva nel "tempio della velocità" come di consueto con tanto lavoro da svolgere sulle monoposto. Particolarmente importante è il lavoro delle gomme, chiamate in alcuni punti a farsi carico di tutto il grip della monoposto, in conseguenza degli assetti aerodinamici molto scarichi che si usano nel veloce autodromo brianzolo.

In questo video Mario Isola, racing manager Pirelli, descrive il comportamento delle gomme Pirelli al GP di Monza 2012 di Formula 1, per il quale i team utilizzeranno mescole medie e hard. I punti critici sono tre: la variante della Curva 1, dove le monoposto decelerano da 340 a 80 km/h in 150 metri e dove alle coperture anteriori che raggiungono i 130° è richiesto il massimo della performance; la variante Ascari, una sequenza di curve sinistra, destra, sinistra da eseguire in 4ª marcia a 220 km/h, dove le gomme devono assicurare quella rigidezza per mantenere sempre la traiettoria ottimale; la Parabolica, lungo la combinazione fra il carico aerodinamico e la forza laterale che arriva a 3,7 g sollecita la struttura dell'anteriore sinistra per un periodo di tempo prolungato.

Autore:

Tag: Motorsport , formula 1


Top