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pubblicato il 5 settembre 2012

Constatazione amichevole: il 50% degli automobilisti non sa compilare il modulo

Lo shock post incidente può giocare brutti scherzi. Meglio recuperare la calma e procedere senza fretta se si vogliono accorciare i tempi di liquidazione

Constatazione amichevole: il 50% degli automobilisti non sa compilare il modulo

Il modulo di constatazione amichevole, detto anche CAI, CID o "modulo blu", questo sconosciuto. Solo u automobilista italiano su due lo compila senza sbagliare, mentre gli altri dichiarano di trovarsi in seria difficoltà. E' il risultato di un sondaggio online condotto dal Studi e Documentazione Direct Line, secondo il quale il 30% degli automobilisti intervistati confessa di essere preparato sulla teoria ma che, in stato di shock o preso dall’ansia post-incidente, incontra serie difficoltà a ricordare tutti i passaggi per la compilazione del modulo CAI e quindi, nella pratica, sbaglia o addirittura dimentica di inserire alcuni dati. Bisogna però porre la massima attenzione: il modulo CAI, firmato dalle parti coinvolte, risulta vincolante e le dichiarazioni e i dati immessi non possono essere modificati a posteriori, neanche giustificando l’assenza di lucidità del momento.

AIUTO, COME SI FA?!
Nei momenti successivi il sinistro, lo stress e il panico portano il 7% a chiamare a casa in cerca di aiuto, mentre il 7% non trovandosi in accordo con la controparte sull’attribuzione del torto o della ragione opta per la soluzione più drastica e sceglie di chiamare la polizia stradale. C’è anche chi, sbagliando, si limita a prendere solo la targa dell’auto (6%). Fortunatamente c'è un altro 50% degli italiani che dichiara di saper compilare correttamente la constatazione amichevole, senza commettere errori o imprecisioni. Queste percentuali, "purtroppo trovano conferma anche con l’analisi dei moduli CAI compilati dai clienti di Direct Line, compagnia di assicurazione auto che in 10 anni ha gestito oltre un milione di sinistri", sottolinea la compagnia. Tuttavia è importante ricordare che la compilazione del modulo CAI è di fondamentale importanza per ottenere i rimborsi in modo rapido e evitare contestazioni. E’ bene, quindi, concedersi un momento per allentare l’ansia e cercare di concentrarsi per compilare con cura il modello.

I 10 ERRORI PIU' FREQUENTI
Quali sono gli errori più frequenti nella compilazione del modulo CAI? Ecco un elenco da cui trarre spunto per prestare attenzione quando si compila il modulo:
1. Indicare danni materiali ad altri veicoli anche quando non ci sono altre vetture coinvolte
2. Indicare il nome dell’agenzia o del broker assicurativo al posto della compagnia assicurativa
3. Omettere data e luogo dell’incidente
4. Omettere o segnalare in modo errato i numeri di targa
5. Omettere il numero e i dati della polizza
6. Tralasciare dati importanti nel grafico, come il senso di marcia o la segnaletica orizzontale e verticale
7. Le circostanze dell’incidente appaiono contraddittorie
8. Inserire i feriti lievi nello spazio riservato alla segnalazione di feriti gravi
9. Gli spazi per le osservazioni sono invertiti
10. Non viene indicato il punto d’urto iniziale

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Tag: Attualità , assicurazioni


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