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pubblicato il 5 settembre 2012

Volvo: "Il mercato auto si riprenderà nel 2014"

Presentati oggi i risultati finanziari dei primi 6 mesi 2012. L'obiettivo 2012-2013 è mantenere margine e investimenti

Volvo: "Il mercato auto si riprenderà nel 2014"
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Il Presidente e CEO di Volvo, Stefan Jacoby, e lo Chief Financial Officer, Jan Guranter, hanno presentato oggi in diretta web i risultati finanziari del primo semestre 2012. La situazione economica mondiale non è buona e le difficoltà che si stanno manifestando nei diversi mercati sono state messe in primo piano. Tuttavia l'ottimismo è stato il filo conduttore della presentazione. L'azienda si sente forte ad ha fiducia in se stessa. "Siamo in una fase molto importante per la nostra strategia di prodotto", ha detto Jacoby, elogiando la qualità ed il design della nuova V40. Secondo il CEO di Volvo la compatta premium di ultima generazione svedese non ha nulla da invidiare alla BMW Serie 1 o alla nuova Audi A3 avendo le carte in regola per far raggiungere alla compagnia svedese gli obiettivi di vendita. Tenendo però conto della difficile situazione del mercato internazionale l'obiettivo di Volvo per il 2012-2013 è di mantenere la flessibilità, i margini di guadagno e continuare ad investire.

LA RIPRESA CI SARA' NEL 2014
"Bisognerà stringere i denti fino al 2014", ha annunciato il CEO. Nella prima metà del 2012 l'utile operativo di Volvo Cars è sceso dell'84% attestandosi attorno ai 239 milioni di corone svedesi (35.63 milioni di dollari circa al cambio attuale), mentre nello stesso periodo del 2011 era arrivato a 1.53 miliardi. Le auto vendute sono state complessivamente 221.309 (-4,1%) e conseguentemente, in previsione di una continuazione di questo calo della domanda, la produzione è stata ridimensionata. Come già riportato da OmniAuto.it, in Svezia Volvo è stata costretta a ridurre la produzione nello stabilimento di Gothenburg, da 57 vetture all'ora a 52 o 50, e circa 200/300 persone non verranno rinnovate allo scadere del contratto.

DAL 2008 AD OGGI MOLTO E' CAMBIATO IN SVEZIA
Jacoby ha però ricordato quando la società sia cresciuta negli ultimi anni e quanto soprattutto sia cambiata dal 2011. "Ci sono due differenze rispetto al 2007-2008: abbiamo prodotti più attraenti e poi questa compagnia è più forte e flessibile", ha detto il Presidente del marchio svedese, sicuro di avere con sé il miglior team di manager del settore. Guardando infine al futuro, Jacoby ha affermato che Volvo sarà "l'unico costruttore a produrre un'auto elettrica sulla normale linea di assemblaggio, senza dover stravolgere le fabbriche". Riguardo al rapporto con la cinese Geely ha concluso definendo la proprietà cinese dell'azienda "un'opportunità", "siamo una famiglia - ha detto - ed essere svedesi, cinesi e anche un po' americani ci dà gli strumenti migliori per competere sui mercati internazionali".

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Tag: Mercato , Volvo , immatricolazioni , produzione


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