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Mercato

pubblicato il 31 agosto 2012

Ad agosto i concessionari hanno venduto il 20% in meno dell'anno scorso

Federauto rilancia l'allarme e torna a sottolineare l'assenza del governo in una simile situazione di crisi

Ad agosto i concessionari hanno venduto il 20% in meno dell'anno scorso

Il mercato dell'auto è al tracollo. "Gumpert verso il fallimento", "Anche Volvo riduce la produzione e taglia posti di lavoro", "Fiat Panda, si ferma ancora la produzione", "Per la crisi sono a rischio 10 mila posti di lavoro nel settore auto"... sono solo alcuni degli ultimi titoli pubblicati da OmniAuto.it ed oggi Federauto, la Federazione che rappresenta i concessionari in Italia, ha fornito un dato che conferma la gravità della situazione. Ad agosto rispetto al 2011 le vendite hanno registrato un calo del 20% al netto delle kilometri zero che verranno immatricolate oggi. "Ma se ci concentriamo sulle vetture vendute ai privati la contrazione arriva al -25% circa", spiega Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto che aggiunge: "Questo dato conferma un trend che proietta il 2012 a un mercato di 1.370.000 vetture; 630.000 in meno rispetto alla media degli ultimi 5 anni".

Questi numeri, come giustamente ricorda Pavan Bernacchi, "fanno tremare i polsi ai concessionari italiani di tutti i brand commercializzati in Italia, ai manager delle Case automobilistiche, ma anche al Governo che quest'anno introiterà 3 miliardi di euro in meno tra IVA e tasse varie". Il presidente di Federauto ha anche stimato che con questa crisi senza interventi "circa 220.000 probabilmente passeranno dagli ammortizzatori sociali alla disoccupazione. Purtroppo in questo contesto il grande assente è proprio il Governo Tecnico che, da parte sua, ha peggiorato le cose inventando i 'disincentivi': aumento di IVA, bolli, pedaggi autostradali, RC, accise, IPT, varo del superbollo per le auto prestazionali. Forse l'Italia ce la farà, come ha pronosticato il Ministro Passera. Varrà anche per la filiera degli autoveicoli?", chiede il presidente di Federauto.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Mercato , immatricolazioni


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