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pubblicato il 31 agosto 2012

Atti vandalici, più di 1 italiano su 10 confessa di aver danneggiato un'auto altrui

La maggior parte ha rigato la carrozzeria, gli altri hanno rotto specchietti, vetri, tergicristalli... o bucato gomme

Atti vandalici, più di 1 italiano su 10 confessa di aver danneggiato un'auto altrui

Torni a prendere l'auto e la trovi con le gomme bucate, lo specchietto penzolante o la carrozzeria graffiata. Succede sempre più spesso, come svela un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line. Le denunce per atti vandalici stanno registrando un aumento (+22% rispetto al 2011) e alcuni colpevoli sono anche disposti a confessare. Almeno quando sono intervistati durante un sondaggio che li lascia anonimi... Durante le ricerche del Centro Studi e Documentazione Direct Line più di 1 italiano su 10 (14%) ha detto di aver danneggiato un'auto altrui per lo più rigando la carrozzeria (7%), rompendo uno specchietto retrovisore (3%) o i tergicristalli (2%), ma anche infrangendo vetri o tagliando le gomme (1%). E sono soprattutto le donne a colpire. La loro percentuale, almeno stando alle "confessioni" raccolte, ammonta all'8%, mentre quella degli uomini al 4%.

Tuttavia il dato più interessante riguarda l'età. Se si pensa che siano i ragazzini a fare certe cose si sbaglia. Nella maggior parte dei casi i vandali hanno tra i 25 e i 35 anni (10%). Solo nella metà delle situazioni i colpevoli hanno meno di 25 anni. La provenienza geografica sembra poi influenzare in qualche modo la tipologia del danno. I cagliaritani (8%) e i romani (6%) sono coloro che più spesso graffiano la carrozzeria; i palermitani (10%) e i bolognesi (7%) danneggiano in particolare gli specchietti; i torinesi (3%) e i fiorentini (2%) tagliano le gomme, infine i bresciani (4%) e i veronesi (4%) sono esperti nel rompere vetri e tergicristalli.

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Tag: Attualità , assicurazioni


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