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pubblicato il 29 agosto 2012

L'ACI offre corsi di guida sicura gratuiti agli automobilisti stranieri in Italia

I posti sono 1.000 all'anno per tre anni. Per candidarsi, l'unica condizione è il possesso della patente di guida

Gli incidenti stradali comportano ogni anno in Italia oltre 3.800 morti, 292.000 feriti e un danno sociale per oltre 30 miliardi di euro, pari al 2% del PIL. In questo scenario a rischiare di più sono gli stranieri, coinvolti in incidenti nel 13,5% dei casi, mentre gli italiani lo sono nel 6,4% (dati ACI). Per questo l'Automobile Club d'Italia, sostenuto da SARA Assicurazioni e ACI Global, ha pensato di lanciare un'iniziativa di formazione unica in Europa che offre ogni anno a 1000 stranieri che guidano nel nostro paese altrettanti corsi di guida sicura a Vallelunga (Roma). Si potrebbe pensare che è una goccia nell'oceano visto che gli stranieri residenti in Italia sono 4,75 milioni e 2,6 sono muniti di patente (1,4 milioni l'hanno conseguita con una scuola guida in Italia), ma alla base dell'idea c'è la volontà di fare di questi automobilisti dei veri e propri "Ambasciatori della sicurezza stradale". Saranno loro a dover promuovere presso le proprie famiglie e le rispettive comunità nazionali la guida sicura, impegnandosi a suggerire il rispetto delle regole e, in particolare, l’importanza dell’uso delle cinture di sicurezza (anche posteriori), dei seggiolini omologati per il trasporto dei bambini, degli auricolari e dei sistemi viva-voce per il cellulare e i pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe.

Gli "Ambasciatori di sicurezza" saranno associati all’ACI gratuitamente per un anno e durante il corso, che sarà sempre assistito da un rappresentante della Polizia Stradale, raggiungeranno Vallelunga con pullman messi a disposizione dall'organizzazione. I corsi si svolgeranno nei fine settimana per un totale di 18 giorni ed i partecipanti saranno selezionati dalle comunità nazionali in modo che ogni gruppo, composto da 60 persone, abbia una composizione omogenea. A breve sarà possibile chiedere di partecipare compilando un modulo sul sito www.aci.it, l'unica condizione è il possesso della patente di guida. Ricordiamo che l'iniziativa ha avuto fin da subito il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Cooperazione Internazionale e Integrazione, e del Ministero degli Affari Regionali, Turismo e Sport, oltre che il sostegno delle ambasciate e di tutti i rappresentanti delle varie comunità nazionali e internazionali. "La sicurezza stradale non è una questione di razza o di colore della pelle - ha detto il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani -, ma un obiettivo che l’Automobile Club d’Italia persegue anche con questo progetto formativo, improntato ai valori dell’accoglienza e dell’integrazione. La cultura della sicurezza è la nostra chiave di volta per una mobilità responsabile e realmente sostenibile".

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Tag: Attualità , aci


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