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Interviste

pubblicato il 11 settembre 2012

La Volvo V40 "è più bella delle tedesche"

Parola di Michele Crisci, l'ad di Volvo Auto Italia. L'ambizione? Diventare leader di segmento

La Volvo V40 "è più bella delle tedesche"
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Un momento di fervore così il segmento delle “compatte premium” non lo viveva da tempo. L’arrivo quasi contemporaneo sul nostro mercato di novità quali la nuova Mercedes Classe A, l’Audi A3 e la Volvo V40 sembra perfetto per far avvicinare al segmento C quegli automobilisti che ricercano un'auto di prestigio per immagine e contenuti, ma non vogliono eccedere in costi di gestione, dimensioni nonché appariscenza. Tre esigenze che in tempi di crisi sono sempre più comuni. Ci soffermiamo sulla Volvo V40 perché si propone sul mercato come autentica outsider, alternativa al gruppo delle tedesche (che include anche la nuova BMW Serie 1). E abbiamo parlato, del suo ruolo in seno alla gamma Volvo, ma soprattutto della sfida che è chiamata a ricoprire con Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato di Volvo Auto Italia.

OmniAuto.it: Con la V40 tornate prepotentemente nel segmento C, quello di livello premium dove ci sono le solite tedesche. Questa volta il prodotto c'è e potreste infastidire la concorrenza...
Crisci: "Sicuramente adesso il prodotto c'è. Siamo già stati nel segmento C con delle piccole coupé come la 480 e la C30. Adesso abbiamo una vettura compatta, ma estremamente accogliente, con 5 porte, un design accattivante, una tecnologia interna all'avanguardia e tanta sicurezza, come in tutte le Volvo. Noi crediamo che i contenuti di questa vettura siano in grado di farla diventare leader del segmento; è chiaro che essere nuovi si paga perché non possiamo ancora contare sulla fedeltà dei clienti e perché i tedeschi, che sono li da tanti anni e da tante generazioni di auto, contano su un portafoglio clienti più ampio. L'entrata di Volvo in questo segmento rappresenta una rottura sul mercato e questo ci fa essere molto fiduciosi".

OmniAuto.it: Quanti dei nuovi clienti della Volvo V40 verranno dalla concorrenza?
Crisci: "Noi crediamo che il 70-75% verranno dalla concorrenza proprio perché non possediamo un portafoglio clienti di questo genere e riteniamo che verranno ugualmente suddivisi tra clienti premium e clienti che saliranno da un'area più generalista. La vettura è nata con lo scopo di strappare più clienti possibili ai nostri competitor diretti; questo è il nostro obiettivo".

OmniAuto.it: Cosa direbbe ad un cliente che possiede un'auto tedesca per convincerlo a valutare l'acquisto di una Volvo V40?
Crisci: "Sicuramente direi di provarla perché bisogna salire sulla vettura per percepire il comfort e la qualità di marcia che trasmette; anche viaggiando dietro. Salire su una vettura che è la più sicura del mercato e che ha le emissioni più basse in termini di emissioni di CO2 significa tanto. E significa che la V40 è ricchissima di tecnologia che, tra l'altro, è molto fruibile, user friendly, facile".

OmniAuto.it: E questa volta siete anche belli...
Crisci: "Penso di poter dire che siamo i più belli. Sono particolarmente soddisfatto del design della vettura, soprattutto del tre quarti posteriore che conferisce alla vettura una grinta ed una sportiva impressionante mentre l'anteriore, più elegante, dona una grande raffinatezza all'auto. Credo che sia la più bella Volvo di sempre".

OmniAuto.it: Il dettaglio che in questi tempi conta è il prezzo. Cosa offrite in più rispetto alla concorrenza?
Crisci: "Noi costiamo leggermente di meno con una macchina completa. La strategia è quella di poter offrire al cliente, fin dalla versioni base, una vettura ben allestita. Questo dal punto di vista di gestione dall'interno con tutte le sofisticazioni del caso come musica, infotainment, ma soprattutto dal punto di vista della sicurezza perché ricordiamo che questa vettura ha degli equipaggiamenti che non esistono sul mercato e, quando esistono, non sono standard, come l'airbag per i pedoni".

OmniAuto.it: Con questa macchina voi sostituite due modelli, la C30 e la V50. Questa rimarrà l'unica carrozzeria per il segmento C?
Crisci: "Il segmento C sta diventando molto trasversale in cui esistono anche dei piccoli SUV. Come è già stato annunciato Volvo ha deciso di entrare prepotentemente nei segmenti C, D ed E, rivoluzionando la gamma, e per ognuno dei segmenti, proporre una berlina, una station wagon e un fuoristrada. E' evidente che Volvo ha pronte una serie di evoluzioni e per quanto riguarda la linea 40 sono pronte altre evoluzioni. Ci saranno dei fuoristrada, sicuramente".

OmniAuto.it: State lavorando anche sul fronte plug-in?
Crisci: "L'anno prossimo introdurremo in Italia la V60 ibrida plug-in. L'idea è quella di offrire, all'interno di ogni gamma, un prodotto plug-in ibrido e stiamo lavorando molto seriamente proprio su questo".

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Autore: Redazione

Tag: Interviste , Volvo , interviste


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