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pubblicato il 29 agosto 2012

Salone di Mosca 2012: la Russia è sempre più vicina

Con sedici edizioni il Moscow International Automobile Salon è un evento ancora giovane, ma sempre più centrale nello scacchiere dell'industria automobilistica mondiale

Salone di Mosca 2012: la Russia è sempre più vicina
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Un circuito tutto nuovo appena inaugurato, il Moscow Raceway, e un salone che mai aveva avuto una dimensione così internazionale. Dal 31 agosto al 9 settembre Mosca apre le porte al mondo dell'auto con la 16esima edizione del Moscow International Automobile Salon, un salone destinato a guadagnarsi una reputazione pari a quella degli altri eventi europei e americani considerando la velocità con cui la Russia si avvicina a passi da gigante verso l'Europa, almeno dal punto di vista economico-industriale. Al Crocus Expo International Exhibition Centre non mancherà nessuno o quasi dei principali costruttori e negli oltre 100 stand dell'evento moscovita sono attese ben 23 premiére mondiali e 21 europee.

LE ANTEPRIME DI MOSCA 2012
Con un volume di 2,8 milioni di auto stimate per la fine dell'anno, il mercato russo è tornato a crescere ai livelli precedenti la crisi del 2009 e il trend indica che in pochi anni l'ex URSS potrebbe diventare il principale mercato europeo per l'automobile sorpassando per la prima volta la Germania che oggi si attesta sui 3,2 milioni. I costruttori lo sanno e cominciano a scegliere la capitale russa come porta di ingresso per l'Europa per le loro nuove proposte. Fra i più attivi c'è GM, in particolare col marchio Chevrolet: il Cravattino presenterà il pickup Colorado, il SUV Trailblazer e la berlina Cobalt che verranno commercializzate anche più a occidente. Al debutto anche la Opel Astra facelift e la versione berlina tre volumi, rivale della Skoda Rapid. A proposito di Skoda: il marchio céco ha realizzato per questa edizione la Yeti Sochi, una versione speciale celebrativa delle Olimpiadi Invernali del 2014, di cui il gruppo Volkswagen è partner tecnico. Prima mondiale sulle rive della Moscova anche per il facelift della Citroen C5 e del Land Rover Freelander 2. Tutte nuove sono invece la nuova Nissan Almera, berlina economica destinata però al solo mercato interno, la Honda Civic 4 porte che in Italia non arriverà e la Mazda6 di terza generazione, che invece in Italia vedremo a fine anno. Puntano ad una clientela più sofisticata invece le rinnovate BMW Serie 7 e Audi R8 e la nuova Kia Quoris. Fiat Freemont, Chrysler 300C SRT e Jeep Grand Cherokee SRT sono invece le novità per il mercato russo dello stand Fiat a Mosca.

LA PRIMA ELETTRICA DI LADA
A Mosca, come da tradizione, è folta la presenza anche dei costruttori orientali, soprattutto cinesi: presenti saranno FAW, Foton, Geely, Lifan, Luxgen, ma sbaglia chi pensa che la Russia sia pronta a farsi invadere dai costruttori stranieri, anche se l'internazionalizzazione potrebbe in un futuro non troppo lontano portare AvtoVAZ, da decenni l'indiscusso leader del mercato russo, a cedere il primato a un gruppo estero. Intanto, però, tra un'alleanza e l'altra, i russi lavorano a spron battuto a nuovi modelli. Così Lada sfrutta l'allenza con Renault per proporre la Lada Largus, praticamente una Dacia Logan rimarchiata, la variante stradale della Granta Sport (120 CV, 0-10 km/h in 9,5 secondi e velocità massima di 197 km/h) e la seconda generazione della popolare Lada Kalina. Su questa si baserà la prima vettura elettrica costruita in serie della AvtoVAZ, la EL Lada che raggiunge i 130 km/h, ha un'autonomia di 150 km e si ricarica in 8 ore: prestazioni praticamente pari a quelle delle elettriche dei costruttori stranieri.

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Tag: Eventi , auto russe


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