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pubblicato il 22 agosto 2012

L’Italia brucia: in auto senza fare danni

Nel suo piccolo, anche chi ha una macchina può evitare guai

L’Italia brucia: in auto senza fare danni

Solo nelle scorse ore sono stati una quarantina gli incendi in Calabria su quattro dei quali sono intervenuti un canadair ed elicotteri della Protezione civile. Roghi hanno interessato zone non abitate nelle province di Enna, Agrigento e Catania, mentre un focolaio si è sviluppato sui colli sopra Messina. Intanto, è stato arrestato dal personale del Corpo forestale dello Stato il responsabile del rogo divampato ieri tra Lauro e Palma Campania al confine tra le province di Avellino e Napoli in un bosco di castagno, che è costato la vita a un operaio della Regione Campania, Michele Ciglione. Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati il 20 agosto in tutta Italia, specie Campania, Calabria, Basilicata, Toscana e Lazio, con una crescita di oltre il 74% rispetto al 2011 e con 6.200 roghi registrati finora sul territorio nazionale. Solo nell'ultima settimana, 840 incendi, con una media di 110 roghi al giorno. In questo quadro per nulla confortante, anche l’automobilista può fare qualcosa, nel suo piccolo, come suggerisce la Coldiretti nel suo decalogo anti incendio.

QUALCHE REGOLA
Il primo accorgimento per evitare l’insorgenza di un incendio nel bosco “è quello di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse - spiega la Coldiretti -, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde”. Questo vale anche per chi va a fare una gita in macchina fuori porta. Soprattutto nelle campagne “non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile”: un gesto incivile, fra l’altro punito dal Codice della strada. “Nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi, verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi”, precisa la Coldiretti. Basta qualche secondo di attenzione da parte del guidatore per non creare disastri. Inoltre, “non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità e in particolare, evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente”.

EMERGENZE
Siete in auto e avvistate un incendio? La Coldiretti avverte: “Non prendete iniziative autonome, mantenetevi a favore di vento evitando di farvi accerchiare dalle fiamme”. Ma soprattutto “informate tempestivamente le autorità responsabili a partire dal Corpo forestale (1515) o dai Vigili del fuoco (115)”. Purtroppo, i piromani o i criminali interessati alla distruzione dei boschi sono scatenati come non mai: “Occorre allora collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza per fermare comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali”, conclude la Coldiretti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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