dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 20 agosto 2012

Follie d’agosto: auto stracolme di passeggeri

Sono già due i casi di macchine con un numero incredibile di occupanti

Follie d’agosto: auto stracolme di passeggeri

Sarà il caldo che fa sragionare chi guida, sarà l’afa che impedisce di essere lucidi, oppure sarà la pura ignoranza delle regole del Codice della strada; sta di fatto che in questi ultimi giorni si sono verificati un paio di casi assurdi legati all’auto. Prima, a Romano di Lombardia, nella Bassa Bergamasca, una macchina ha imboccato contromano una rotatoria e per questo i Vigili l'hanno fermata, scoprendo un affollamento nell'abitacolo: su un'Opel Corsa viaggiavano nove cinesi. Si trattava di una famiglia allargata composta da marito, moglie, nonni, figli e zii. Il conducente dovrà pagare una multa di 1.300 euro, e gli verranno tagliati ben 64 punti della patente in un colpo solo. Insomma, dovrà rifare gli esami per riottenere la licenza (perdere tutti i punti, oppure subire la sottrazione di 64 o di un numero ancora più elevato di punteggio non fa alcuna differenza). Dopodiché, alle 6.55 di domenica mattina, sette 18enni sulla stessa auto (una Lancia Musa) a Jesolo (Venezia) sono finiti contro un albero e poi in un fossato dopo aver percorso 300 metri. C’è scappato il morto. Il conducente aveva la patente da appena due settimane. L'esame del sangue fatto poi al giovane all'ospedale di Jesolo ha accertato un tasso alcolemico di 0,9 g/l. Si tenga presente che i neopatentati non possono bere neppure un goccio d’alcol prima di mettersi al volante; per loro non vale la soglia di mezzo grammo di alcol
per litro di sangue.

GUAI VERI
Al di là delle multe e dei provvedimenti sulla patente, i veri guai per i guidatori che commettono queste infrazioni (in macchina trasportando più persone di quanto l’auto consenta, peggio ancora se ubriachi) hanno un nome preciso: rivalsa. L’Assicurazione risarcisce per intero i danneggiati e poi ha pieno diritto a farsi restituire tutti i soldi. In caso di lesioni fisiche importanti o di morte, si arriva con facilità a centinaia di migliaia di euro di indennizzo. Se la rivalsa per guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti è nota, forse è meno conosciuta la rivalsa per incidenti provocati dall’assicurato se le persone sono trasportate non in conformità alle norme del Codice della strada (soprannumero, appunto), oppure la rivalsa per trasporto illegale di persone (non correttamente allacciate con cintura di sicurezza), o per guida senza patente, o perché il conducente non è abilitato (in certi casi, può stare al volante solo una persona esperta).

PER CONTRATTO
Davanti a un giudice, se si va in causa con un’Assicurazione che intende esercitare il diritto di rivalsa, la sconfitta è certa. È tutto scritto, con clausole chiare e precise, nel contratto Rca. Per esempio, possono esserci queste parole: la rivalsa scatta per il trasporto “effettuato non in conformità con le disposizioni vigenti e con la carta di circolazione”. E se avete qualche dubbio sul numero di persone che può trasportare la macchina (incluso il guidatore), date un’occhiata alla carta di circolazione prima di subire pessime sorprese.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale , assicurazioni


Top